Milannews24
·9. Januar 2026
Adani critica il Milan nel post partita del pareggio con il Genoa

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Il recente pareggio per 1-1 tra Milan e Genoa nel turno infrasettimanale ha lasciato l’amaro in bocca ai tifosi e scatenato un acceso dibattito mediatico. Subito dopo il fischio finale a San Siro, il celebre podcast “Viva El Futbol” è andato in onda in via straordinaria per analizzare la prestazione degli uomini di Massimiliano Allegri, tecnico livornese tornato sulla panchina rossonera per portare pragmatismo ed esperienza.
Come riportato dalla fonte Viva El Futbol, l’opinionista ed ex difensore Lele Adani, noto per le sue analisi tattiche passionali e la ricerca del calcio propositivo, non ha usato giri di parole per descrivere la prova della squadra meneghina. Nonostante il lavoro del nuovo DS Igli Tare, dirigente di grande carisma ed esperto conoscitore del mercato internazionale, la manovra del club di Via Aldo Rossi è apparsa ancora troppo farraginosa.
Adani ha evidenziato come il Genoa si sia presentato al cospetto dei rossoneri con l’atteggiamento di una “provinciale di una volta”, seria e centrata, riuscendo a pungere il Diavolo nelle poche occasioni concesse. Secondo l’opinionista, il Milan di Allegri è parso “sempre lo stesso”, vittima di una lentezza e di un disordine che faticano a scomparire nonostante i numeri statistici parlino di una produzione offensiva superiore rispetto al passato.
Le critiche si sono concentrate sulla mancanza di sbocchi concreti. Nonostante il Diavolo abbia cercato la via del gol con insistenza, la qualità del gioco non ha convinto. “Queste partite non portano da nessuna parte nessuno”, ha sentenziato Lele Adani, sottolineando come il pareggio sia un risultato sterile sia per le ambizioni del Milan sia per la lotta salvezza del Grifone.
Per Igli Tare, nuovo Direttore Sportivo del Milan incaricato di costruire una rosa capace di dominare in Italia, questo passaggio a vuoto rappresenta un segnale d’allarme su cui riflettere in vista delle prossime finestre di mercato. La sfida per Massimiliano Allegri, allenatore che fa della solidità il suo marchio di fabbrica, sarà quella di trasformare la mole di tiri vista in campo in una manovra più fluida e meno prevedibile, per evitare che i rossoneri restino impantanati nel “disordine” denunciato da Adani.









































