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·26. April 2026
🚨 Allegri: “Dov’è Rocchi? Ecco perché feci la scenata. Servono riforme tecniche, gli obblighi fanno male”

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Massimiliano Allegri, allenatore del Milan, ha parlato a margine della gara pareggiata a San Siro contro la Juventus.
Questo quanto ripreso da TMW:
Allegri a Sky ha parlato del famoso episodio in finale di Coppa Italia tra Juventus ed Atalanta e del “Dov’è Rocchi” che ha scatenato la viralità della frase tornata in auge dopo il caso che ha coinvolto il designatore arbitrale. Di seguito il passaggio.
“Io in quel momento lì dovevo finire la partita. Si vinceva 1 a 0…Una cosa che ho imparato a Coverciano, che quando finisci le sostituzioni c’è bisogno che si metta anche l’allenatore in gioco. In quel momento lì avevo bisogno di fare quello. Stasera Sozza ha arbitrato una bella partita, è stato bravo. Come in tutte le cose bisogna avere pazienza, accettare gli errori, però bisogna farlo, altrimenti nel calcio italiano non va mai bene niente ed è sempre un disastro. Più facciamo così e più ci affossiamo. Troviamo delle soluzioni, tecnicamente. Le riforme vanno fatte a livello tecnico, a partire dai settori giovanili. Sono 10 anni che lo dico. Dovete chiamare quelli del settore giovanile, perché a sti ragazzi bisogna dare un indirizzo diverso. Chiudo: gli obblighi nella vita hanno sempre fatto danni. Andate a ritroso, perché fanno solo danni. A calcio devono giocare quelli che meritano, poi bisogna sviluppare come farli diventare grandi”.
“Partita molto equilibrata e tattica, la posta in palio era alta. Abbiamo avuto delle occasioni come le ha avute la Juventus. Bisogna essere contenti del punto, perché ci fa fare un passettino avanti. Ci mancano due vittorie per raggiungere il nostro obiettivo. Credo che sia anche un risultato giusto”.
“Diciamo che con l’Udinese avevamo dato già abbastanza, oggi abbiamo perso due o tre palle e loro sono molto bravi. Abbiamo difeso molto bene, ai ragazzi non posso dire niente, anche se potevamo chiudere meglio l’azione”.
“Io sono un estimatore di Rafa, oggi ha fatto una buona partita. Poi quei giocatori lì devono determinare, qualche gol o assist l’ha fatto, non si può pensare che un giocatore del genere abbia continuità nella prestazione. Oggi si è dato da fare nella fase difensiva, ha avuto un atteggiamento buono e ha anche accelerato un paio di volte. Credo sia stata una delle sue migliori prestazioni”.
“Christian è un ragazzo molto sensibile, accusa di più questo momento senza fare gol. Giocando senza un centravanti vero patisce un pochino di più, però devo dare equilibrio alla squadra anche se so che con due punte così può essere più penalizzato. Deve stare tranquillo, perché da qui alla fine ci potrà dare una mano”.
“Quanti punti per la Champions? “Sei, mancano due vittorie, poi vediamo cosa succede domenica. Bisogna essere più lucidi sotto porta e gestire meglio alcune palle che abbiamo perso. E’ un punto importante, ora bisogna preparare bene la partita col Sassuolo perché i ritmi sono diversi e dobbiamo giocare bene tecnicamente”.









































