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·2. Juli 2026
đïž Ascoli, il ds Patti: "Rizzo Pinna? Non sottostiamo a condizioni non idonee. Sul mercato..."

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Questa mattina allo stadio Del Duca ha parlato in conferenza stampa il ds dell'Ascoli Matteo Patti. Queste le sue parole, riportate dai canali ufficiali del club:
âEâ una conferenza di inizio, utile per mettere una virgola alla stagione precedente, che ha portato un entusiasmo enorme. Lo scorso anno abbiamo iniziato in un mare calmo e alla fine câĂš stata unâonda quasi ingestibile. Ora dobbiamo ripartire dalle nostre basi, da quello che abbiamo creato e alimentato grazie a tutti voi. Bisogna mettere un punto â altrimenti rischiamo di inficiare tutto il lavoro fatto â perchĂ© ci apprestiamo a vivere una categoria diversa, con un livello piĂč alto e dobbiamo mantenere altissima la soglia dellâattenzione.Â
Un anno fa câera la presentazione della nuova societĂ , mia e del Mister ed eravamo quasi al buio, con un pizzico di incoscienza, che poi si Ăš rivelata vincente nella cavalcata trionfale. Oggi, a un anno di distanza, dobbiamo continuare ad essere incoscienti, lâincoscienza non preclude lâentusiasmo e non inficia le basi che abbiamo messo, ma dĂ la leggerezza nellâaffrontare un campionato duro e difficile come quello di B, categoria in cui dobbiamo dimostrare di poter stareâ.
âCon la Famiglia Passeri non câĂš stato nessun dubbio sul proseguire insieme, lo avevamo deciso da tempo, ma eravamo concentrati sul cammino che stavamo facendo e, quindi, avevamo deciso di non uscire con la notizia, poi le firme e il deposito dei contratti sono stati solo formalitĂ . Siamo ben felici e contenti di continuare questo percorsoâ.
Il discorso si Ăš poi spostato sulla parte tecnica:
âLa categoria impone 18 calciatori over, dal 2002 in su, che possano entrare a far parte della lista. Noi siamo 24-25 e va da sĂ© che diversi devono essere âmessi in uscitaâ, unâespressione brutta perchĂ© sono ragazzi che ci hanno dato veramente tanto e che ringrazieremo per quanto hanno fatto, ma dovremo fare posto ad altri innesti. Faremo scelte ponderate, nel bene dellâAscoli, cercando di commettere meno errori possibili.
Eâ inutile dire quanto siamo affezionati umanamente, professionalmente e tecnicamente a Rizzo Pinna. Con lui non Ăš che non si Ăš riusciti a fare uno sforzo, il Presidente non ha mai messo limiti, ma lo sforzo puĂČ essere fatto dando il valore reale alle cose. LâAscoli non farĂ mai nulla di eccessivo rispetto al reale valore. Eâ normale che Andrea fa parte di unâaltra squadra e che questa puĂČ decidere e chiedere qualsiasi cosa, ma noi non sottostiamo a condizioni che non riteniamo idonee.
De Pieri Ăš un ragazzo ambĂŹto, che speriamo mostri il suo valore con lâAscoli se lâoperazione andrĂ in porto. Eâ normale che ci sia una fase di stallo perchĂ© i giovani sono ambĂŹti, noi abbiamo qualcuno dei nostri, cercheremo di prendere quelli su cui intravediamo margini di crescita. Credo che alla fine riusciremo a concludere, il ragazzo Ăš molto centrato su quello che dovrebbe venire a fare ad Ascoli e anche con lâInter câĂš un grande rapporto.
Il regolamento dice di prendere diversi giovani, ci stiamo concentrando su questo, ma non smantelleremo i 14-15 ragazzi che hanno avuto piĂč minutaggio, metteremo dentro diversi giovani e qualcun altro che ha giĂ masticato la categoria e ci puĂČ dare una mano per lâinserimentoâ.
A un anno di distanza dalla sua conferenza di presentazione, il DS Patti sente di essere cambiato:
âLâAscoli sta ristrutturando tutto quello che Ăš stato trovato, non dobbiamo dimenticare quello che stiamo facendo da quando ci siamo insediati. CâĂš entusiasmo e va alimentato, ma oggi siamo persone diverse, io compreso: non possiamo essere le persone quasi spaventate di un anno fa, con la paura di quello che sarebbe potuto succedere, anche se quella paura, in silenzio, ci ha portati a crescere e, anche con lâincoscienza, a compiere una cavalcata impressionante. Oggi siamo consapevoli del percorso fatto, ma, per evitare rischi, vorrei essere una persona che ha ancora quel pizzico di sana paura nellâaffrontare la nuova categoriaâ.
âLâidea Ăš di fare una squadra che abbia unâetĂ medio bassa per costruire un patrimonio. Alcuni ragazzi hanno toccato la B, hanno la consapevolezza e la forza di poter divenire certezze in una categoria superiore. Il loro atteggiamento deve essere di attenzione e di dedizione al lavoro.
Offerte, richieste e voci di mercato ci sono, sono uscite tante notizie non vere, ma capisco che in questo momento Ascoli possa essere una piazza ambĂŹta.
Sui portieri stiamo valutando, ci sono ragazzi che saranno in uscita, come Raffaelli, che lo scorso anno Ăš voluto andar via quasi a tutti i costi, poi saranno fatte altre valutazioni. Come dissi lâanno scorso, resterĂ chi convincerĂ lâAscoli che il percorso potrĂ continuare con lui. Va detto che la mia Ăš una considerazione generale perchĂ© nessuno vuole andare via da qui, lo stesso DâUffizi Ăš rimasto in cittĂ e non vuole assolutamente andare via. Gorica, Lo Scalzo e Caucci rientreranno dai prestiti, stiamo valutando che spazio ritagliar loro, credo possano essere valutati in ritiroâ.







































