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·17. Januar 2026

Bari, disastro senza fine: vince anche la Juve Stabia. Il San Nicola grida “mercenari”

Artikelbild:Bari, disastro senza fine: vince anche la Juve Stabia. Il San Nicola grida “mercenari”

Continua il disastro del Bari nella attuale stagione sportiva. Altra sconfitta, la seconda consecutiva nel nuovo anno, e penultimo posto che oggi vorrebbe dire retrocessione diretta, in attesa delle gare di domani di Pescara e Spezia. Prova imbarazzante dei biancorossi, l’ennesima di questo fallimentare campionato, con nessun tiro in porta, in cui è risultato decisivo il rigore dell’ex Candellone a fine primo tempo. Da non escludere nuovi ribaltoni, malgrado la conferma dell’area tecnico e di Vivarini ad inizio settimana. Finisce così 0-1 tra Bari e Juve Stabia allo stadio San Nicola.

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La diretta di Bari-Juve Stabia

Il primo tempo

Vivarini cambia buona parte dell’ultimo undici messo in campo contro la Carrarese. C’è Gytkjaer al centro dell’attacco, con Moncini in tribuna per problemi fisici. A supporto del danese, Maggiore con la novità Antonucci per l’infortunato Castrovilli, mentre in mediana ci sono Verreth e Braunoder. Sulle fasce torna Dorval vista l’indisponibilità di Dickmann con Mane a destra, a completare la difesa composta dal rientrante Nikolaou con capitan Pucino e Cistana.

I primi minuti scorrono tra errori tecnici e palloni persi, con il Bari che fatica terribilmente a costruire gioco. Al 16’ arriva la prima vera occasione della gara ed è un regalo biancorosso: Cerofolini si lascia scappare un pallone elementare, Piscopo non arriva per un soffio e Nikolaou deve salvare tutto in extremis. La Juve Stabia cresce col passare dei minuti. Correia trova troppo spazio gradualmente tra le linee, poi al 35’ l’episodio che decide il match: Cerofolini para su Zeroli, ma sulla respinta Braunoder mura il pallone con il braccio. Il VAR conferma, rigore netto. Dal dischetto Candellone è freddo e spiazza il portiere: 0-1 al 37’. Un Bari confuso non riesce a reagire e così al duplice fischio al San Nicola piovono soltanto fischi.

Il secondo tempo di Bari-Juve Stabia

Il Bari riparte cambiando assetto: Rao per Nikolaou e passaggio alla difesa a quattro. La Juve Stabia non arretra, anzi. Candellone sbaglia una chance favorevole al 54’, poi al 58’ colpisce in contropiede con il Bari completamente sbilanciato: serve l’intervento di Cerofolini per evitare il raddoppio. Al 60’ viene espulso Abate, tecnico della Juve Stabia, ma l’inerzia emotiva della gara non cambia. Al 62’ arrivano altri cambi: dentro Bellomo e Pagano, fuori Antonucci e Maggiore. Ma il copione non cambia: tanto possesso sterile, pochissima pericolosità.

Al 70’ Correia sfiora il colpo del ko con un piatto al volo che termina fuori di poco, poi è Candellone che controlla, protegge palla, si gira da vero attaccante e centra il palo a Cerofolini battuto. I cambi nel finale servono solo a spezzettare il gioco: dentro Meroni e Cerri per Pucino Verreth. Il Bari invece si spegne lentamente, incapace di creare una vera occasione nel momento in cui serviva il massimo sforzo. Al triplice fischi piovono così solo fischi sonori e il coro ‘mercenari’, con i giocatori che escono dal campo a testa china.

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