PianetaSerieB
·15. Mai 2026
Bari e Südtirol ci provano a vuoto: finisce 0-0. La salvezza si deciderà al ritorno

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·15. Mai 2026

Termina a reti bianche la gara d'andata del playout di Serie B fra Bari e Sudtirol. La sfida è stata per certi versi viva, ma ha confermato le gravi carenze offensive di entrambe le compagini, che hanno faticato ad incidere. La salvezza si giocherà tutta al ritorno, previsto venerdì prossimo, con i tirolesi che però avranno due risultati su tre.
Il primo tempo
Atmosfera delle grandi occasioni al San Nicola, con oltre 27mila spettatori presenti per spingere il Bari nella sfida contro il Sudtirol. L’avvio di gara è subito intenso: gli ospiti si fanno vedere nei primi minuti con le conclusioni di El Kaouakibi, Pecorino e Molina, ma senza trovare precisione. Il Bari prende progressivamente fiducia e inizia a creare i primi pericoli soprattutto grazie alle accelerazioni di Rao, tra i più attivi dei biancorossi.
La prima vera occasione arriva al 12′, quando proprio Rao mette un cross preciso per Piscopo, che calcia al volo sfiorando il vantaggio. Pochi minuti più tardi il Bari va ancora più vicino all’1-0: Rao semina il panico in dribbling e serve Maggiore, che da posizione favorevole spreca tutto con una conclusione troppo debole. L’esterno biancorosso continua a essere incontenibile e al 18′ si inventa un’altra grande azione personale, attraversando il campo palla al piede prima di presentarsi davanti al portiere, bravo però a deviare il suo tiro in angolo.
Dopo una fase iniziale favorevole ai padroni di casa, il Sudtirol riesce lentamente a prendere campo e a gestire maggiormente il possesso. I biancorossi faticano ad alzare il ritmo e si affidano soprattutto a iniziative individuali, mentre gli ospiti provano a rendersi pericolosi su palla inattiva e con qualche conclusione dalla distanza. Casiraghi spaventa il 'San Nicola' al 42′ con una punizione che termina di poco a lato, mentre nel finale Pagano risponde con un tiro sull’esterno della rete su assist di Esteves. Si chiude così un primo tempo equilibrato e combattuto, con il Bari più pericoloso nelle occasioni create ma senza riuscire a trovare il gol del vantaggio.
Il secondo tempo
La ripresa si apre con il Sudtirol subito intraprendente: dopo appena due minuti Davi prova la conclusione dalla distanza senza inquadrare la porta, mentre il Bari protesta poco dopo per una trattenuta su Moncini in area di rigore. Le proteste biancorosse portano all’espulsione di Di Cesare dalla panchina, aumentando ulteriormente la tensione al San Nicola. Gli ospiti continuano a rendersi pericolosi soprattutto sulle palle inattive, con Casiraghi pronto ancora una volta a battere da posizione interessante, mentre Odenthal è attento nel chiudere su Merkaj. Intanto cresce la spinta del pubblico barese, consapevole dell’importanza del risultato in ottica salvezza.
Con il passare dei minuti il match diventa sempre più nervoso e combattuto. Merkaj e Tronchin finiscono sul taccuino dell’arbitro, così come Cerofolini, autore però di un intervento straordinario al 60′: il portiere biancorosso vola a deviare un pallone diretto all’incrocio dei pali, salvando il Bari nel momento più delicato della gara. Il Sudtirol continua comunque a spaventare i pugliesi, soprattutto con il mancino a giro di Merkaj neutralizzato ancora da Cerofolini. Longo prova allora a cambiare l’inerzia della partita inserendo Braunoder e Artioli al posto di Pagano ed Esteves, mentre gli ospiti rispondono con l’ingresso di Martini.
Nel finale il Bari aumenta la pressione offensiva e prova a trovare il gol vittoria con le forze fresche mandate in campo da Longo, tra cui Cuni e De Pieri al posto di Maggiore e Moncini. Proprio Cuni ha l’occasione migliore all’82′, quando conclude verso la porta trovando però la deviazione in angolo di Adamonis. Poco dopo arrivano gli ultimi cambi da entrambe le parti, con il Sudtirol che inserisce Tait, Zedadka e Crnigoj, mentre Longo si gioca anche la carta Bellomo per Rao. Gli ultimi minuti scorrono tra nervosismo e continui duelli, con Bellomo ammonito nel recupero, ma senza ulteriori occasioni decisive: il match termina così in equilibrio, lasciando tutto aperto in vista del ritorno, dove però il Bari sarà costretto a vincere.







































