Sampnews24
·28. Mai 2026
Bartolucci ribadisce l’assenza di un leader: «Serve una figura come quella di Quagliarella» – VIDEO

In partnership with
Yahoo sportsSampnews24
·28. Mai 2026

Alla Sampdoria non serve soltanto una rosa più competitiva. Dopo due anni burrascosi, il club blucerchiato dovrà ritrovare anche una figura capace di fare da riferimento dentro e fuori dal campo. È questo il punto centrale della disamina di Dario Bartolucci Lupi, giornalista di SampNews24, che ha sottolineato l’importanza di un leader vero, un trascinatore in grado di recuperare fiducia, stima e compattezza nei momenti più delicati.
Alla Sampdoria mancherebbe da tempo un calciatore capace di interpretare realmente il ruolo di guida del gruppo. Un giocatore che sappia leggere le partite, capire i momenti, parlare ai compagni e farsi riconoscere dai tifosi come simbolo credibile.
Il riferimento più forte negli ultimi anni resta senza dubbio quello Fabio Quagliarella. L’ex numero 27 è stato l’ultimo vero trascinatore e capitano in campo: una figura capace di unire qualità tecnica, carisma, appartenenza e responsabilità. Dopo il suo addio, quel vuoto non è mai stato colmato davvero.
Negli ultimi anni la Sampdoria ha provato ad affidarsi a profili di esperienza e alcuni hanno anche sfiorato quella capacità di guidare la squadra come nei casi di Massimo Coda e Pajtim Kasami, ma nessuno dei due è riuscito a trasformarsi nel leader totale di cui la squadra aveva bisogno.
La leadership, infatti, non passa soltanto dall’età, dal curriculum o dai gol: serve la capacità di incidere emotivamente sul gruppo, di prendersi responsabilità e di tenere unito l’ambiente quando la pressione cresce.
Nella fase più difficile è emersa la figura di Attilio Lombardo, uomo di grande storia blucerchiata e riferimento emotivo per l’ambiente. Ma durante la partita serve un leader anche dentro il campo in grado di incitare i compagni di squadra.
Per questo la prossima Sampdoria dovrà cercare anche carisma, non solo qualità. Servirà un giocatore capace di assumersi il peso della maglia, parlare alla squadra e rappresentare un ponte con i tifosi. Dopo anni di sofferenza, i blucerchiati hanno bisogno di ritrovare una guida vera: un profilo che, come Quagliarella, sappia trascinare con personalità prima ancora che con le parole.







































