Bastoni ammette: «Quando ho sentito il contatto con Kalulu ho accentuato la caduta. La cosa che mi dispiace di più è la reazione avuta dopo» | OneFootball

Bastoni ammette: «Quando ho sentito il contatto con Kalulu ho accentuato la caduta. La cosa che mi dispiace di più è la reazione avuta dopo» | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Calcionews24

Calcionews24

·17. Februar 2026

Bastoni ammette: «Quando ho sentito il contatto con Kalulu ho accentuato la caduta. La cosa che mi dispiace di più è la reazione avuta dopo»

Artikelbild:Bastoni ammette: «Quando ho sentito il contatto con Kalulu ho accentuato la caduta. La cosa che mi dispiace di più è la reazione avuta dopo»

Bastoni: «Quando ho sentito il contatto con Kalulu ho accentuato la caduta. La cosa che mi dispiace di più è la reazione avuta dopo»

Le parole di Alessandro Bastoni in conferenza stampa alla vigilia di Bodo/Glimt–Inter, gara d’andata dei playoff di Champions League: il difensore nerazzurro è intervenuto insieme al tecnico Cristian Chivu.


OneFootball Videos


LE SCUSE – «Ci tenevo ad essere qua per chiarire cosa è successo sabato. In quanto persona più chiacchierata delle ultime 8 ore è giusto metterci la faccia. Nel momento in cui ho sentito il contatto con Kalulu ho sicuramente accentuato la caduta, e per questo ci metto la faccia senza nessun problema. La cosa che mi dispiace di più è la reazione avuta dopo. Che è molto brutta da vedere ma umana, in trance agonistica in una partita molto importante per il campionato. Mi dispiace. Mi sembra giusto che la mia carriera e la mia persona non vengano definite da quello che è accaduto sabato, avendo già oltre 300 partite in carriera. Ne hanno parlato tutti, ho notato tanta falsità e finto perbenismo; ho sentito addetti ai lavori dire cose che non stanno né in cielo né in terra. Ma fa parte del nostro mestiere. Ringrazio chi ha detto la verità, che Bastoni ha sbagliato, è stato uno stupido ma ha il diritto di sbagliare come esser umano. Ma bisogna avere il diritto e il dovere di riconoscerlo. Per questo sono qua».

GOGNA MEDIATICA SUI SOCIAL ANCHE PER LA MIA FAMIGLIA – «Dal punto di vista personale non mi ha segnato più di tanto. Siamo abituati a questa gogna mediatica. Mi dispiace per me in primis, ma sono abile ad uscire da questa situazione. Mi dispiace più per mia moglie e mia figlia, con commenti chge non stanno né in cielo né in terra. mi dispiace per l’arbitro La Penna che ha subito le stesse cose. Persone che sono meno abituate ad essere così esposte».

COME STO? – «Mentalmente sto molto bene. Era successo lo stesso a Liverpool e il mister è stato il primo a dirmi che non dovevo mettere l’arbitro nelle condizioni di dargli il rigore. Ne approfitto per dirlo dato che è stato coerente a dirlo anche sabato, ed è stato criticato per questoC’è tanta voglia di scendere in campo ancora. Non mi ha compromesso dal punto di vista mentale e fisico».

Impressum des Publishers ansehen