Calcionews24
·27. Januar 2026
Baturina, che retroscena! Prima del Como era stato un obiettivo di quella big di Serie A!

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La strategia di mercato dell’Inter guarda con sempre maggiore insistenza all’altra sponda dell’Adriatico. La dirigenza meneghina ha deciso di investire pesantemente sulla “linea verde”, attingendo a piene mani dal serbatoio inesauribile del calcio croato per costruire la squadra del futuro. Dopo aver ufficializzato nelle scorse ore l’arrivo di Leon Jakirovic, roccioso difensore centrale classe 2008 prelevato dalla Dinamo Zagabria, il club campione d’Italia è pronto a raddoppiare. È infatti in dirittura d’arrivo l’accordo totale per Branimir Mlacic, altro prospetto difensivo nato nel 2007 e attualmente in forza all’Hajduk Spalato. Un doppio colpo che conferma la volontà precisa di blindare la retroguardia del domani con i migliori talenti emergenti del panorama europeo.
Tuttavia, questo intenso traffico sulla rotta Milano-Croazia riporta alla luce un retroscena di mercato che lascia un pizzico di amaro in bocca ai tifosi della Beneamata. Oggetto del desiderio mancato è Martin Baturina, il fantasista che oggi incanta la Serie A con la maglia del Como. Il centrocampista offensivo, dotato di una visione di gioco fuori dal comune e di una tecnica cristallina, era finito concretamente nei radar degli scout interisti molto prima della sua esplosione definitiva in riva al lago.
A svelare i dettagli della trattativa sfumata è stata la Gazzetta dello Sport, che ha raccontato come i Nerazzurri avessero tentato l’affondo decisivo pochi mesi fa. L’operazione si è arenata di fronte alla potenza economica della società dei fratelli Hartono e al progetto tecnico guidato da Cesc Fabregas, ex campione del mondo spagnolo che ha fatto di Baturina il fulcro del suo gioco.
Ecco quanto riportato dalla “Rosea” sulla dinamica dei fatti e sulle cifre:
OFFERTA MONSTRE – «L’Inter pochi mesi fa aveva provato a strappare all’Hajduk anche Martin Baturina, oggi talento a disposizione di Fabregas. Ma il Como offrì 25 milioni più bonus diventando un interlocutore irraggiungibile».
Una cifra imponente, quella messa sul piatto dai Lariani, che ha tagliato fuori la concorrenza milanese, costringendo Beppe Marotta a virare su altri obiettivi e lasciando il rammarico per non aver potuto regalare a Simone Inzaghi uno dei numeri 10 più promettenti del calcio internazionale.









































