OneFootball
Matteo Rimoldi·31. Januar 2026
In partnership with
Yahoo sportsOneFootball
Matteo Rimoldi·31. Januar 2026
Serviva una vittoria al Sassuolo per dare continuità al successo contro la Cremonese, e i ragazzi di Grosso non sbagliano. Tris e Pisa battuto: i neroverdi salgono a 29 punti, agganciando momentaneamente l’Udinese al decimo posto in classifica.
Passa così l’ennesimo treno salvezza per il Pisa, che non riesce a ritrovare i tre punti che mancano da inizio novembre. I toscani cadono in casa e restano ancorati all’ultimo posto.
Protagonista assoluto del match è l’eterno Domenico Berardi: la leggenda neroverde torna al gol e scrive un’altra pagina di storia in Serie A. Poi ci pensano l’autogol di Caracciolo e il tris di Koné a regalare il successo al Sassuolo. Neppure gli interventi sciagurati di Muric e il gol di Aebischer riescono a fermare i ragazzi di Grosso.
PISA (3-4-2-1): Scuffet; Canestrelli, Caracciolo, Bozhinov; Touré, Aebischer, Marin, Angori; Tramoni, Moreo; Meister. All. Gilardino.
SASSUOLO (4-3-3): Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig; Koné, Matic, Thorstvedt; Berardi, Pinamonti, Laurienté. All. Grosso.
Dopo un buon avvio di gara del Pisa, la palla che sblocca il match finisce tra i piedi dell’inevitabile Berardi. Dribbling strepitoso in area di rigore e tiro secco che batte Scuffet: è il quinto gol stagionale del capitano neroverde.

Per Berardi si tratta di una rete dal peso specifico importante: il capitano del Sassuolo torna al gol in una partita di Serie A per la prima volta dal 9 novembre 2025, quando colpì contro l’Atalanta.
Come riportato da Opta, Berardi entra anche nella storia del campionato: è il primo calciatore a realizzare almeno 5 gol in più di 10 stagioni differenti a partire dal 2013/14, anno del suo esordio nella competizione.
Cinque minuti più tardi Berardi va vicino al raddoppio, ma per il secondo gol del Sassuolo bisogna attendere ancora qualche istante.
Sul finire del primo tempo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Caracciolo prova l’anticipo su Koné, ma nel tentativo finisce per deviare il pallone nella propria porta. È autogol: il Pisa va all’intervallo sotto di due reti.
La seconda frazione di gioco si apre subito nel migliore dei modi per i padroni di casa, che accorciano le distanze al 50’ dopo un avvio davvero di fuoco. Durosinmi serve Aebischer con un passaggio preciso e il centrocampista lascia partire un tiro perfetto che batte Muric.

Passa appena un minuto e il Pisa ha l’occasione di rimettere il match in equilibrio, ma Idzes salva tutto sulla linea, conservando il vantaggio neroverde. Da rivedere, invece, l’intervento di Muric, protagonista di una uscita folle che per poco non costa caro.
Gol sbagliato, gol subito. Funziona così no? Non è una legge scritta, ma quasi sempre va così. E il tris del Sassuolo ne è la conferma. Al 58’, Matic inventa in area un vero colpo da biliardo per Koné: palla perfetta per l’inserimento del centrocampista, che batte Scuffet con un tiro preciso.
Koné finds the back of the net following a clever backwards pass from Matic! 🔥⚽️ #PisaSassuolo 1-3–
Il Sassuolo ha poi l’occasione di allungare ulteriormente sul Pisa. Tramoni travolge Laurienté e inizialmente l’arbitro indica il calcio di rigore. Dopo la revisione al VAR, però, il direttore di gara torna sui propri passi e concede solo la punizione dal limite. Il risultato resta così sul 3-1 in favore dei ragazzi di Grosso.
Lo avevamo detto: le uscite di Muric contro il Pisa stavano diventando un vero caso, e il disastro sembrava dietro l’angolo con l’ennesimo intervento in ritardo del portiere neroverde.
Lo stop di Durosinmi è perfetto, ma Muric lo travolge. Il cartellino rosso sarebbe stato sacrosanto, ma il fuorigioco – di un ginocchio – lo salva dall’espulsione.
📸 Gabriele Maltinti - 2026 Getty Images








































