Bernardo Silva dice no alla Juventus: scelta un’altra destinazione. 2 piani B per i bianconeri | OneFootball

Bernardo Silva dice no alla Juventus: scelta un’altra destinazione. 2 piani B per i bianconeri | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Juventusnews24

Juventusnews24

·21. Mai 2026

Bernardo Silva dice no alla Juventus: scelta un’altra destinazione. 2 piani B per i bianconeri

Artikelbild:Bernardo Silva dice no alla Juventus: scelta un’altra destinazione. 2 piani B per i bianconeri

Bernardo Silva dice no alla Juventus: scelta un’altra destinazione. 2 piani B per i bianconeri che sono rimasti tagliati fuori

La Juventus inizia a toccare con mano gli effetti collaterali legati alla probabile esclusione dalla prossima Champions League. Senza la celebre musichetta europea, i top player si allontanano. Bernardo Silva, voglioso di definire il proprio futuro in tempi strettissimi, ha deciso di non aspettare l’esito del derby contro il Torino e degli ultimi decisivi 90 minutidella Serie A. A riferirlo è La Gazzetta dello Sport.


OneFootball Videos


Il fantasista 31enne portoghese, in scadenza con il Manchester City, ha sempre considerato la Spagna come sua primissima opzione. Tuttavia, non era rimasto indifferente al corteggiamento della Vecchia Signora: dai messaggi di stima fino alla telefonata diretta di Luciano Spalletti. Il pupillo di Guardiola ci ha pensato seriamente, ma già da qualche giorno – e a maggior ragione dopo lo scivolamento della Juventus al sesto posto – ha scelto di ripartire dalla penisola iberica. Merito dell’assalto deciso dell’Atletico Madrid, che nelle ultime ore ha sorpassato sia la dirigenza juventina sia il Barcellona, a lungo considerato il grande sogno del capitano del club inglese. Diego Simeone è quindi scattato stabilmente in pole position.

🌐

Le News di Juventus News 24 su Google

Seguici su Google News per non perdere nessun aggiornamento sulla Juve.

Una brutta notizia per Spalletti, ma non un fulmine a ciel sereno. Alla Continassa i dirigenti erano consapevoli di potersi giocare le chance soltanto con la qualificazione in Champions League garantita. L’incubo dell’Europa League, diventato drammaticamente concreto dopo la figuraccia interna contro la Fiorentina, ha sgretolato ogni minima speranza. Il sesto posto ha sancito il colpo di grazia al grande sogno, già affievolitosi dopo il contatto con Jorge Mendes, agente del compagno di nazionale di Cristiano Ronaldo. Mendes non ha fatto sconti: stipendio in doppia cifracontratto triennale e ricchissime commissioni per pareggiare le concorrenti spagnole e del Galatasaray. Un’operazione impossibile senza i soldi della Champions (almeno 55-60 milioni in meno).

Fuori uno, ma l’idea di base non cambia. La Juventus vuole garantire a Spalletti una rosa pronta per lottare per lo scudetto 2026-27. Il trequartista abilissimo negli spazi angusti rimane una priorità. Sfumato il portoghese, i radar bianconeri puntano due ex conoscenze milaniste: Tijjani Reijnders, che gioca meno del previsto da Guardiola, e Brahim Diaz, chiamato però a confrontarsi con un Real Madrid pronto a rinnovargli il contratto sino al 2031.

Impressum des Publishers ansehen