Inter News 24
·20. Mai 2026
Bologna Inter, Chivu lancia la linea verde con quattro big già in vacanza. I profili da tenere d’occhio

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L’ultimo turno di campionato si trasformerà in un vero e proprio laboratorio per il futuro in casa Inter. Con il titolo già conquistato e la coppa sollevata nel cielo di San Siro, il tecnico Cristian Chivu ha deciso di non forzare la mano con i senatori della rosa, permettendo a diversi elementi chiave di staccare la spina in anticipo. L’obiettivo è duplice: consentire ai titolari di ricaricare le pile in vista dell’imminente Mondiale 2026 e, contemporaneamente, testare sul rettangolo verde del Dall’Ara i migliori profili della seconda squadra nerazzurra.
Come rivelato dal focus proposto sul sito della Gazzetta dello Sport, sono almeno quattro i titolarissimi che non prenderanno parte alla trasferta in terra emiliana. Il quotidiano milanese conferma lo stop programmato per una fetta importante della spina dorsale interista: Akanji, Calhanoglu, Dumfries e Thuram chiuderanno in anticipo la propria stagione. I quattro calciatori hanno già la testa alla rassegna iridata e non verranno rischiati, liberando così dei posti preziosi in distinta che verranno occupati dai ragazzi della formazione Under 23 impegnata in Serie C.
Il candidato principale a racimolare un minutaggio importante al Dall’Ara è Mattia Mosconi. L’attaccante classe 2007 ha già assaporato il calcio dei grandi collezionando presenze pesanti contro Verona e Lazio, dimostrando una maturità precoce. Discorso simile per l’altro 2007 della compagnia, il terzino Matteo Cocchi, il quale vanta già un passato in prima squadra sia sotto la gestione di Simone Inzaghi – in quel caso al fianco di Berenbruch – sia con lo stesso Chivu in Coppa Italia contro il Torino, dove si mise in mostra sulle corsie esterne in tandem con il classe 2004 Issiaka Kamate.
La rosa dei papabili per una maglia o una chiamata in Emilia è però molto più folta. Tra i profili maggiormente monitorati dallo staff tecnico rientra Iddrissou, attaccante diciottenne reduce da un’annata da doppia cifra abbondante. In difesa scalda i motori il centrale greco Christos Alexiou, colonna dell’Under 23 con 32 apparizioni e 2 reti in terza serie, mentre in mediana si candidano Bovo e Topalovic. Occhio anche a Cinquegrano, esterno destro a tutto campo prelevato a suo tempo dal Sassuolo, giocatore che abbina una notevole straripanza fisica a un’ottima rapidità nel lungo. Una menzione speciale la merita il bomber diciannovenne Matteo Spinaccè: per lui non si tratterebbe di una prima volta assoluta, dato che ha già debuttato a dicembre a San Siro in Coppa Italia contro il Venezia, subentrando a Pio Esposito.
Se i ragazzi dell’Under 23 avranno le porte spalancate, lo stesso non si può dire per i gioielli della Primavera nerazzurra guidata da Benito Carbone. Diventa infatti praticamente impossibile ipotizzare la convocazione di elementi come Mattia Marello (recentemente inserito da Sportitalia nella Top 11 degli Awards come miglior difensore del campionato), Zouin o Cerpelletti, storici compagni di reparto di Mosconi. Il motivo è puramente logistico e di calendario: il giorno prima della gara della prima squadra, la Primavera dell’Inter sarà infatti impegnata a Cesena nella cruciale gara d’andata dei play-off scudetto. Un appuntamento vitale per i giovani nerazzurri, che in caso di passaggio del turno si troveranno poi a sfidare il Parma per il titolo nazionale.







































