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·4. April 2026

đŸŽ™ïž Bologna, Italiano: “Nessun calcolo: non pensiamo all’Aston Villa! Italia? Chi la porterĂ  al Mondiale sarĂ  il salvatore della patria”

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Vincenzo Italiano, allenatore del Bologna, ha presentato in conferenza stampa il prossimo impegno di campionato contro la Cremonese. Di seguito le dichiarazioni piĂč rilevanti, riprese da TMW.

CONDIZIONI – “Ci arriviamo come altre settimane di stop: pian piano sono arrivati i nazionali ed il blocco squadra ù stato completato. Ci siamo allenati bene ma a ranghi ridotti. Dovremmo cercare di farci trovare pronti. In campionato abbiamo l’obbligo di fare punti per rimanere aggrappati all’ottavo di finale e poi da martedì penseremo all’Europa League, ma abbiamo ancora obiettivi in campionato”.


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ASTON VILLA – “Io, lo staff, i dirigenti e la società abbiamo il focus solo su Cremona e abbiamo parlato esclusivamente di questo senza mai parlare dell’Aston Villa. Non abbiamo messo pressione ai ragazzi in settimana. Il nostro obiettivo ù rimanere aggrappati all’ottavo posto”.

TURNOVER – “Nessun calcolo. Troveremo una Cremonese agguerrita, reduce da una vittoria e da un cambio di allenatore che ha ridato nuova linfa. Ora hanno avuto 15 giorni in piĂč per lavorare e sarĂ  ancora piĂč tosta affrontarli”.

ORSOLINI – “Manca un mese e mezzo. È un momento in cui gira tutto nel verso sbagliato, mentre prima segnava da ogni angolazione. La nostra fiducia Ăš totale e mi auguro che tutto ciĂČ che gli passi per quel mancino riesca a trasformarlo in qualcosa di importante per noi”.

INDISPONIBILI – “De Silvestri e Pobega sono rientrati e sono recuperati, hanno smaltito i loro problemi ma verranno centellinati per gestire le loro energie. Odgaard rientrerà la prossima settimana. Lykogiannis e Dallinga hanno due tendiniti che continuano a dar loro problemi e non so quando torneranno con la squadra”.

CASTALDO – “È un ragazzo interessantissimo. Ha qualitĂ  e doti che secondo me puĂČ sfruttare molto bene. In questi due giorni Ăš arrivato da noi con un sorriso smagliante e insieme a Castro si sta allenando come nostro secondo numero 9. L’avevo visto all’opera nello spareggio playout dello scorso anno e fu devastante”. 

HELLAND – “Sarebbe giusto dargli minuti e fiducia, ma arrivando a gennaio Ăš normale che ci sia un minimo di gerarchia. Mi auguro di potergli dare minuti presto anche per farlo vedere alla gente perchĂ© Ăš un prospetto interessante e si allena benissimo”.

NUOVO RUOLO BERNARDESCHI – “Secondo me non ha lavorato male con la Lazio, ma nel momento in cui abbiamo tutti i centrocampisti a disposizione Federico tornerà a fare l’esterno”.

CT ITALIA – “Chi porterĂ  l’Italia al Mondiale sarĂ  il salvatore della patria. SarĂ  un lavoro arduo e difficile, ma ci sarĂ  il momento in cui l’Italia tornerĂ  a disputare questa competizione. L’ha vinta 4 volte e con il parco calciatori che ha non puĂČ non presentarsi al Mondiale. Cosa non va? Abbiamo troppa impazienza e smania di arrivare al risultato e questo genera sconfitte immeritate. impazienza in tutto: nella crescita dei giovani, nel non aspettare il compimento di un progetto, nell’essere troppo dipendenti dai risultati. Fa parte della nostra cultura ma andrebbe cambiata”.

PRESSIONE – “L’anno scorso dopo 6-7 partite circolava “Italiano out” poi abbiamo vinto la Coppa Italia. Mi Ăš successo anche in altre annate di avere la pressione dei risultati. L’impazienza ti fa perdere le partite. Qui oggi c’ù uno degli ambienti piĂč belli in assoluto: c’ù gioia, entusiasmo, addirittura un ragazzo sbaglia un calcio di rigore e viene applaudito. Tutto questo affetto va tutelato e mi auguro che il pubblico bolognese resti con questo attaccamento alla squadra”.

SCORAGGIAMENTO – “È vero che tornati da Ryad qualcuno ha avuto dei momenti di sconforto. Eravamo ad un passo dall’alzare un trofeo. Per me Ăš stato comunque un calo piĂč fisico che mentale: voli, fuso orario, due partite in piĂč. Poi certo c’ù stata anche la mazzata psicologica ma quello mi era successo anche a Firenze e non aveva influito cosĂŹ tanto”.

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