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·25. Juni 2026

Bologna, per comprare serve prima vendere: da Lucumí a Dallinga, un tesoretto da 35 milioni

Artikelbild:Bologna, per comprare serve prima vendere: da Lucumí a Dallinga, un tesoretto da 35 milioni

Si accende il calciomercato del Bologna: i rossoblù costruiscono il piano d’azione dell’estate. Prima dei nuovi acquisti, serve accumulare un buon budget attraverso le cessioni

L’estate è quel momento particolare dell’anno calcistico in cui ogni tifoso segue più i giornali e le notizie sul cellulare piuttosto che le partite in tv. Certo, quest’anno ci sarebbe il Mondiale, ma senza Italia l’occhio sul calciomercato cade ancora più facilmente.


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E chi segue il Bologna non fa certo eccezione. Ma c’è una cosa da sapere: il piano della società, al momento, è legato a doppio filo al mercato in uscita. Prima si vendono esuberi e giocatori scontenti, poi sarà il momento degli acquisti.

Calciomercato Bologna, da Dallinga a Lucumí: prima le cessioni, poi arriveranno gli acquisti

Il pezzo più pregiato del mercato in uscita del Bologna è senza dubbio Jhon Lucumí. Sul difensore colombiano c’è in essere una clausola da 28 milioni di euro, valida fino al 15 luglio. La richiesta della società è non meno di 25 milioni (al momento la Juventus è la più interessata, ma ritiene la cifra troppo elevata).

Aggiungiamoci i 10-12 milioni richiesti per Dallinga ed ecco che arriviamo facilmente a un tesoretto che vale già sui 35 milioni di euro. Solo con i due rossoblù più corteggiati del momento (esclusi i vari Rowe e Castro, considerati incedibili). Ai conti bisogna annettere anche i 15 milioni in arrivo dalla Fiorentina per il riscatto di Fabbian e i 4,5 per Aebischer dal Pisa. Altri 6/7 se dovesse partire Dominguez ed ecco che in un batter d’occhio siamo già arrivati a quasi 60 milioni, niente male.

E non abbiamo considerato Ravaglia (su cui è forte il pressing del Toro) e Freuler, che probabilmente partirà a 0, ma libererà uno stipendio non da poco dalle casse del bilancio.

Completata la missione cessioni, racconta il Corriere dello Sport, i Bologna piomberà sui nomi noti che interessano a centrocampo. Miretti si allontana per questioni legate a formule e prezzo, ma ecco ancora il giovane Alessandro Romano (2006 della Roma) e i “belgi” di Gent e Genk: Mathias Delorge (21 anni del Gent), Tibe De Vlieger (20 anni del Gent) e Nikolas Sattlberger (22 anni del Genk). Senza dimenticare i nazionali belgi Orel Mangala e Nicolas Raskin.

A questi nomi il Resto del Carlino aggiunge anche Gustavo Puerta, protagonista con la Colombia al Mondiale. Vale sui 10 milioni di euro, ma c’è una clausola a 16.

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Calciomercato Bologna, da Dallinga a Lucumí: prima le cessioni, poi arriveranno gli acquisti. BolognaSportNews (Photo by Emmanuele Ciancaglini/Getty Images Via OneFootball)

La situazione in attacco

Ma il Bologna pensa già al futuro. Con un’operazione da circa 300mila euro più bonus, Sartori & Co. hanno già chiuso il primo colpo di mercato. Luigi Caccavo, in arrivo dal Lumezzane. L’area tecnica valuterà con Tedesco le abilità del giocatore, ma è probabile venga girato in prestito in Serie B (Cesena e Frosinone alla finestra).

A Casteldebole verrà riaccolto con piacere pure Antonio Raimondo, ma è facile pensare che per colmare il vuoto che lascerà Dallinga si attingerà dal mercato. I nomi più caldi restano Kieron Bowie (23 anni) del Verona e Alvaro Rodriguez (21 anni) del Real Madrid.

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