Pagine Romaniste
·19. März 2026
Bove, un gol che è tutta vita

In partnership with
Yahoo sportsPagine Romaniste
·19. März 2026

TUTTOSPORT (Vincenzo Bellino) – La scena è semplice: un inserimento, un pallone che scorre, una conclusione pulita. Ma se il 3-1 del Watford contro il Wrexham porta la firma di Edoardo Bove allora quella semplicità diventa un racconto che esula la cronaca sportiva. “Quanto mi è mancata questa sensazione”, ha scritto subito dopo l’ex di Roma e Fiorentina su Instagram.
Il pensiero torna inevitabilmente a quel Fiorentina–Inter del dicembre 2024. Da quel momento è iniziato un percorso lungo e complesso: l’intervento, l’impianto di un defibrillatore sottocutaneo, la riabilitazione, i controlli continui. E poi la decisione di lasciare l’Italia per continuare a giocare perché qui le norme federali vietano l’idoneità agonistica ai giocatori con ICD.
Rescisse così con la Roma dopo 13 mesi di stop, trovando nuova vita in Inghilterra nel club della famiglia Pozzo, che gli ha offerto un contratto fino al 2031. “Ho avuto tanto tempo per immaginare il mio primo gol dopo il ritorno. Sto iniziando ora a rendermi conto di cosa è successo”, ha raccontato ancora Bove.
Una rinascita, salutata in maniera emozionante dai suoi nuovi tifosi con uno striscione, a fine partita, che recitava: “Anche se hai lasciato Roma, non sarai mai da solo”. A chiudere idealmente il cerchio non poteva mancare il commento dell’amico inseparabile Flavio Cobolli, che su Instagram ha scritto “We are back”.
In tribuna c’erano i familiari, sugli spalti anche qualche tifoso londinese della Roma. Intorno, una squadra che lo ha aspettato e sostenuto. Non è solo un gol, ma un passaggio concreto dentro una nuova fase della sua vita: Edo è tornato a sentirsi calciatore, con tutto il peso e il valore di quello che ha attraversato.
Live









































