Calcionews24
·29. April 2026
Calciomercato Lazio: Coppa Italia come regalo d’addio per Pedro? Il futuro dello spagnolo va in questa direzione per la prossima estate

In partnership with
Yahoo sportsCalcionews24
·29. April 2026

Il calcio inteso come arte e un istinto innato per le giocate decisive. Anche contro l’Udinese, Pedro ha dimostrato di possedere la rara capacità di fermare il tempo e trasformare ogni singolo pallone in una memoria indelebile. L’attaccante spagnolo continua a regalare prodezze da autentico fuoriclasse, confermandosi un patrimonio tecnico e umano inestimabile per le sorti della Lazio.
🎧
Ascolta le nostre notizie!
Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri notiziari flash, le top news e gli approfondimenti.
La magia balistica contro i friulani, tuttavia, potrebbe rappresentare una delle ultime esibizioni del campione in maglia biancoceleste. Secondo il Corriere dello Sport, il suo percorso professionale sembra ormai orientato verso un addio a fine stagione. Nel post-partita, il tecnico Maurizio Sarri ha commentato la situazione contrattuale, lasciando aperto un piccolo spiraglio: «Se può rimanere? Bisogna chiederlo a lui. È una scelta sua, è un fuoriclasse straordinario. Ora è difficile che faccia novanta minuti, ma i piedi sono sempre quelli».
A prescindere da quale sarà la decisione finale, l’ex Barcellona ha già scolpito il proprio nome nella storia del club capitolino attraverso una scia di gol pesanti e decisivi. Tutto è iniziato con l’indimenticabile rete nel derby, che lo ha immediatamente consacrato nel cuore della tifoseria. Poi sono arrivate le notti magiche europee, con le firme d’autore contro Real Sociedad, Celtic e Ajax.
In Serie A, il suo repertorio tecnico si è manifestato con reti spettacolari: il mancino a giro contro il Verona, il destro sotto la traversa con l’Empoli e il clamoroso tiro al volo contro il Napoli. La memoria collettiva è ancora viva per le gesta della passata stagione, come la memorabile doppietta a San Siro contro l’Inter (che di fatto consegnò lo scudetto ai partenopei) o l’infallibile rigore segnato al Milan.
Oggi, pur non potendo sempre garantire i novanta minuti di intensità, il fuoriclasse iberico rimane un’arma letale a gara in corso. Una carriera inimitabile, impreziosita da ben venticinque trofei conquistati nei palcoscenici più prestigiosi al mondo. Ora, il mirino è puntato sull’ultimo grande traguardo: alzare al cielo la Coppa Italia. Sarebbe il suo primo successo nel nostro Paese e il ventiseiesimo trofeo in carriera, il tassello perfetto per chiudere in assoluta bellezza la sua avventura con la Lazio.









































