Calcionews24
·2. April 2026
Cassano durissimo: «Abbiamo ammazzato il calcio, è uno schifo che questi personaggi hanno ridotto ad una pattumiera il calcio»

In partnership with
Yahoo sportsCalcionews24
·2. April 2026

La tempesta seguita all’eliminazione dell’Italia dai Mondiali non accenna a placarsi e, come prevedibile, l’intervento di Antonio Cassano a Viva El Futbol si è trasformato in un durissimo j’accuse. Fantantonio non ha risparmiato nessuno: secondo lui il movimento italiano è in piena crisi, i nostri calciatori sono sopravvalutati e il sistema tecnico che li forma è ormai vecchio, inadeguato e persino dannoso. Una critica frontale, senza filtri, nel pieno stile Cassano.
🎧
Ascolta le nostre notizie!
Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri notiziari flash, le top news e gli approfondimenti.
PAROLE – «Quante volte io vi dico che ci sono tanti giocatori scarsi che guadagnano tanto nei propri club? Hai fatto schifo, non hai personalità e qualità: la follia è che io devo dare 7-8 milioni ad alcuni, è una follia. In Italia si fanno passare troppo facilmente questi pseudo grandi giocatori come dei fenomeni. No».
«Quando giochi nell’Inter e hai Lautaro che ti risolve le partite o Calhanoglu che è un fenomeno, di italiani che risolvono le partite ce ne sono pochissimi se non zero. I giocatori nostri sono scarsi, lo capiamo o no?».
DONNARUMMA – «Ci ha tenuto in vita l’unico fenomeno che abbiamo, il portiere: hanno tirato trenta volte in porta. Lo diciamo o no dopo 15 anni? Sono delle pippe allucinanti. In Europa devi giocare con gente che dribbla sugli esterni, non andare dietro a qualche fallito di allenatore che gioca 1-0 coi fortini».
ATTACCO SISTEMA CALCIO – «Mi sono rotto il c***o, basta giocare a 5, difendere col muso avanti, dietro e nel c**o: l’Italia non può ridursi a questo schifo. Bisogna cambiare personaggi nella stampa, nella federazione, gli allenatori: devono andare fuori dai co***ni. Abbiamo ammazzato il calcio, è uno schifo che questi personaggi hanno ridotto ad una pattumiera il calcio».









































