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·16. Mai 2026
🎤 Catanzaro, Pompetti: "Infortunio? L'aspetto mentale è determinante"

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A luglio scorso, nel corso dell'amichevole estiva contro il Napoli, Pompetti si è rotto la tibia, andando incontro a 6 mesi di calvario. Il centrocampista però non ha mollato e a gennaio è tornato a disposizione del Catanzaro, con una tempra ancora più forte. Il ragazzo ha riavvolto il nastro parlando di quello che ha passato. Queste le sue parole, riportate da passionecatanzaro.it:
“L’aspetto mentale credo sia una delle parti più importanti. Possono capitare situazioni brutte come un infortunio. Serve la serenità giusta nell’affrontarlo, la consapevolezza di sapere che sono cose che succedono. Non è facile, perché nessuno si aspetta mai un infortunio grave, ma si supera con equilibrio, tra virgolette anche con la felicità, sapendo che fa parte del nostro lavoro. La testa va subito all’obiettivo di rientrare il più veloce possibile ad allenarsi e poi a giocare”.
Il recupero clinico viaggia spesso su un binario rigorosamente solitario, slegato dalle dinamiche dello spogliatoio. “Il calcio è uno sport di squadra, però quando torni a casa sei tu con te stesso, la tua famiglia e i tuoi amici. Senza girarci intorno, qualunque giocatore cerca di lavorare per se stesso il più possibile. Ovviamente facendo il bene della squadra, ma volendo arrivare a livello personale più in alto possibile”.
“Sono stati sei mesi lunghissimi. Ho avuto un infortunio serio e non c’è stato un giorno, da quello dell’operazione in poi, in cui non abbia pensato al momento in cui sarei tornato in campo. Il giorno in cui ho ripreso a giocare e quello in cui ho fatto gol sono stati determinanti. Ho avuto una scarica di adrenalina importantissima, un’iniezione di fiducia e di autostima che mi sta permettendo di riprendermi al massimo e di cercare di chiudere la stagione nel migliore dei modi”.
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