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¡1. August 2026
đĽ Centenario Napoli, SHOW ADL-Allegri! Il pres sogna la Champions, Max mima il triplete

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Il Napoli celebra i 100 anni della sua storia e sono tanti i protagonisti della festa azzurra. Dai alcuni calciatori attuali alle vecchie glorie come Hamsik, Careca, Alemao e Bruscolotti. Presenti anche Edoardo Reja e Max Allegri. Un incontro tra passato e presente. Ospite della serata anche Ferlaino, presidente dei primi due scudetti azzurri.
Riguardo alla prossima stagione, lâallenatore Massimiliano Allegri si è espresso cosĂŹ: âSperiamo di ritrovarci qui tra un anno a festeggiare qualche trofeo.Â
Speriamo uno, due o tre trofei, non si sa. La Champions League? Che bella parola⌠come nella famosa battuta di Totò, che bella parolaâŚâ.
Ad aprire le danze il presidente De Laurentiis, che ha preso subito la parola.
Queste le parole del presidente azzurro, riportate da gianlucadimarzio.com:
âSentivamo tutti il bisogno di coinvolgere tutto il nostro popolo, il rapporto simbiotico, unico al mondo, tra club e cittĂ merita una festa allâaltezza della sua storia. Una festa capace di mostrare al mondo quanto il calcio a Napoli si intrecci col tessuto sociale, la cultura e il lavoro di tutti noiâ.
Il presidente ha poi proseguito proprio parlando del rapporto col popolo napoletano: âVogliamo celebrare la fede incrollabile dei napoletani, che li ha tenuti in piedi anche quando tutto intorno sembrava crollare, è accaduto tante volte al nostro amato club, che dopo oltre un secolo è ancora qui piĂš forte che mai, anzi possiamo dire che il Napoli non è mai stato cosĂŹ apprezzato e allo stesso tempo temuto in Italia e a livello internazionaleâ.
Il presidente è andato avanti cosĂŹ: âLa fede ci ha portato a vivere insieme questa notte azzurra. Nel 1962 in Serie B il Napoli, pur stando in B, vinse la Coppa Italia. La fede dei napoletani che ha accompagnato il club in ogni momento, la stessa che il 26 settembre 2004 vi portò a riempire tutto il San Paolo in Serie C con il Cittadella. Tutti i giornali dâEuropa scrissero âIncredibileâ, 65 mila persone per una gara di Serie C, ci decretarono come regina dâEuropa. A quella fede si unĂŹ la mia, quando pochi giorni prima decisi di firmare il famoso pezzo di carta, e sapevo che insieme avremmo trovato la nostra strada, e lâabbiamo fattoâ.
Infine, ha concluso: âSiamo una squadra che è passata dalla C allâEuropa in tempo record, in soli 798 giorni. Quella stessa fede che ci ha portato a pensare che fosse impossibile tornare a vincere titoli, che potessimo tornare campioni dâItalia anche senza il sinistro magico di Diego. La stessa fede mi porta a guardare con orgoglio a questo meraviglioso passato che celebreremo con tutti gli onori che merita, ma con entusiasmo guardo al nostro futuro, nel quale vedo un Napoli ancora piĂš bello, forte e strutturato. Napoletani, facciamolo ancora per centâanniâ.
Arrivano poi diversi videomessaggi come quelli di ex allenatori azzurri. Ancelotti: âCaro Napoli, tanti auguri!â, Conte: âBuonasera a tutti, 100 anni di storia, auguri auguri auguri, mi ha fatto veramente piacere e sono stato onorato di fa parte di questa storia. Vi auguro il meglio, festeggiate!â, Malagò tra qualche fischio: â100 anni tanta roba, 100 anni di storia, partite, vittorie, sconfitte, momenti complicati e meravigliosi soprattutto gli ultimi, abbraccio ADL e tutta la sua famiglia e gioite, è un passaggio fondamentale per qualsiasi azienda, vi auguro tanti altri anni eterni!â. ADL aggiunge: âSbagliate fischiando Malagò, è uno che non si piega davanti a nessuno e vi rappresenta, non lo convincerete a prendere qualcuno che a lui non piace perchĂŠ sente la responsabilitĂ dellâItalia e lo vedrete!â.
8 giocatori presenti, tra cui capitan Di Lorenzo e Scott McTominay, assieme a Mister Allegri sul palco accanto ad Alessandro Siani e Serena Autieri, conduttori della serata.
Tocca alle leggende azzurre, presentate da Salvatore Esposito e Marco DâAmore, entrare in scena: Bruscolotti, Bertoni, Vinazzani, Caffarelli, Nicola Mora, il Pampa Sosa, Claudio Pellegrini, Morgan De Sanctis, Fabiano Santacroce, Raffaele Di Fusco, Gianluca Grava, Gennaro Iezzo, Christian Maggio, Francesco Montervino, Stefan Schwoch, Vincenzo Montefusco, Gianni Improta, Andrea Carnevale, Canè, Krol, Ricardo Alemao, Careca, boato incredibile per Marek Hamsik molto emozionato.
Parola ad Hamsik: âOgni volta è unâemozione speciale, incredibile. Mamma mia, grazie. Eâ un onore. Record di Bruscolotti? Quando si avvicinava, si sentiva, non posso che essere orgoglioso, è una cittĂ speciale ed il primato è un onore. Grazie a tutte le leggende ed ai tifosi ed al club. Fascia pesante? Essere capitano in questa città è qualcosa di speciale, ma i tifosi mi hanno sempre voluto bene, come io a loro, è sempre stato un rapporto specialeâ
Bruscolotti: âPassaggio della fascia a Diego? Eâ stato un momento particolare, oggi sono ancora piĂš felice di dire che quel gesto ha portato al mio obiettivo, vincere lo Scudetto col piĂš forte di tutti, è la soddisfazione piĂš grande. Ogni volta che veniva non mancava di ringraziarmi, ma è nato tutto da una grande amicizia. Io ho vissuto davvero lâamicizia, siamo stati sempre con lui quando tornava, come amico vero. Grazie, il primo Scudetto lo porterò sempre con meâ.Â
Careca: âApplausi a tutti! Eâ un orgoglio, ho vissuto 6 anni, potevo restare di piĂš, purtroppo sono andato via, ma i tifosi sono sempre nel cuore. Diego è vivo, è presente con noi, fu un sogno realizzato giocare qui con Diego, ringrazio tutti da Ferlaino e Moggi, che hanno portato me e Diego, anche De Laurentiis che fa cose straordinarie e mi auguro un altro bel regalo, vincere o fare la finale di Champions!â. Viene ricordato anche Baresi.
Doppia intervista sul palco ai due presidenti, come riporta tuttonapoli.net:
Che effetto vi fa ritrovarvi insieme? Ferlaino: âQuasi 100 anni di storia, insieme. Non potrei vivere altrove, quando faccio un viaggio e sto 2-3 giorni fuori, mi viene il magone e devo tornare di corsa. Mi proibisce questo di vedere il mondoâ, ADL: âLâavevano messo in mezzo, volevano fargli fare il produttoreâ, Ferlaino: âOgnuno deve fare il suo mestiereâŚâ, ADL: âMa tu ti nascondevi allo stadio? Quando ti ho invitato al secondo posto te ne andaviâŚâ, Ferlaino: âVolevo salvare il mio cuore, ci sono due tempi, il primo pensi che câè sempre il secondo e quindi andavo via e poi accendevo la radio per il risultato. Le donne fanno male al cuore? No, al massimo il portafogliâ, ADL: âPrecisiamo anche che sono quasi 120 gli anni, la storia ce lo racconta e De Giovanni sta scrivendo la sceneggiatura del film 100 anni di passione, gli raccontiamo qualcosa?â, De Giovanni: âCi stiamo divertendo, raccontando 100 anni tramite chiacchiere da bar perchĂŠ lĂŹ câè la vera storiaâ, ADL: âSperiamo di uscire a novembre, non sono iniziate le riprese ma abbiamo giĂ 4 attori molto braviâ.
Pensavi che ADL avrebbe risollevato il Napoli? Ferlaino: âSĂŹ, câè un grande pubblico, grandi entrate e lui è bravo ed ero convintoâ.
Il momento piĂš bello? Ferlaino: âLa Coppa Uefa, ma anche le vittorie a Milano e Torino, io il Piemonte non lo posso sopportareâ, ADL: âPiĂš volte abbiamo goduto, io che non appartenevo al calcio, dalla C alla B è stata una notte di grande festa, dalla B alla A non ne parliamo, salii su una moto e percorremmo poi la festa. Salgo spesso sulle moto? A 14 anni mi feci un anno di collegio perchĂŠ mi comprai una moto⌠Un momento felice? Io lo sono sempre, forse ho vinto troppo⌠per 16 volte vai in Europa, diventa unâesigenza non un traguardo, un dovere verso voi e me stesso. La piĂš bella vittoria è la prossima. Hai capito Allegri?â. Ferlaino aggiunge: âLa Coppa Uefa con le squadre estere⌠fu un grande successo e me ne vantoâ. ADL: âHai ragione, oggi Uefa e Fifa hanno dilatato tutte le partite per loro tornacontoâŚâ.Â
Queste le parole dellâex tecnico azzurro Reja: âEro solito dire prima delle gare âamma vencereâ, è un augurio, con Max ci conosciamo da tempo, è una piazza straordinaria, difficile perchĂŠ rompono le scatole sempre ma una passione che non trovi da nessuna parte. Napoli ama e non dimentica, anche dove abito ci sono napoletani che mi ringraziano ma ringrazio io per ciò che mi ha datoâ.
Queste le parole del nuovo tecnico del Napoli: âPer me è un grande onore essere qui. Dopo 30 anni sono tornato a Napoli e credo che il centenario è un patrimonio, non solo del Napoli calcio ma di tante generazioni che hanno passato bei momenti e quelli meno belli. I napoletani si sono saputi realizzare e sono tornati alla vittoria. La passione che ho percepito è notevole e siamo solo in ritiro, posso promettere grandi professionalitĂ e grande serietĂ per il raggiungimento degli obiettivi. Eâ iniziata la stagione e spero che lâanno prossimo ci troviamo qui tutti insieme ad esultare per qualche trofeo. Che bella parola la Champions, come nel film del grande Totòâ.
Sono poi i diversi i confronti generazionali. Vengono intervistati in coppia rispettivamente i capitani Bruscolotti e Di Lorenzo, poi Improta e Mazzocchi, Alemao e McTominay, Hamsik e De Bruyne, CanĂŠ e Vergara, i brasiliani Careca e Neres, gli olandesi Krol e Beukema, Schwoch e Politano. Di seguito tutte le interviste, riportate da tuttonapoli.net:
Bruscolotti: âSiamo noi a trascinare la gente, la gente vuole che ognuno di noi possa sudare la maglia. Può succedere di tutto ma serve sudare la maglia. Di Lorenzo è buon testimone, lui ha incarnato tutto questo come capitano, Mi hanno raccontato che è un vero capitano, mostra anche le mani allâoccorrenza, serve anche quello. Però gli devo dire una cosa, è bravissimo a costruire ma a marcare io ero unâaltra cosa (ride, ndr)â, Di Lorenzo: âStasera la maglia sicuro lâabbiamo sudata (ride, ndr), è un piacere essere qui con tutte le leggende, stare vicino a Bruscolotti, non ho avuto il piacere di vederlo ma conosco la sua storia, cosâè stato per Napoli, sono modelli a cui fare riferimento per me che sono capitano, avete ricordato anche il gesto di cedere la fascia a Diego, sono modelli da seguire e vedrò dei video sulle marcature (ride, ndr). Capitano nellâanno del centenario, è un onore rappresentare questo popolo, quando si vince ma anche quando ci sono momenti difficili, so che con la vostra passione e vicinanza non usciremo mai sconfittiâ.Â
Improta: âProporrei uno scambio alla pari, ti cedo il titolo nobiliare mio di baronetto e tu mi cedi lo Scudettoâ, Mazzocchi: âHo avuto lâonore di scambiare qualche parola col baronetto, ma con tutto il rispetto, me tengâ o Scudett'â.Â
Alemao su McTominay: âUn onore essere qui, un onore essere qui con lui, un fuoriclasse e darĂ ancora di piĂš, la cittĂ piĂš lo amo e piĂš lui dĂ aiuto in campo. Amore, gioia, questo vedo in McTominay, ha classe e movimenti spettacolariâ, McTominay: âPerdonate lâitaliano, grazie per tutto il supporto ai tifosi, al club, a tutti. CiĂ uagliĂš, forza Napoli!â
Hamsik: âKevin è un fuoriclasse, uno dei piĂš forti centrocampisti di questo secolo e Napoli deve godersi un campione come Kevinâ, De Bruyne: âUagliĂš tuttâappost? McFratm!â e parte il coro âKevin Kevin!â.Â
Canè: âConsiglio a Vergara? Per me dovrebbe giocare sempre, questo ragazzo lâho visto al debutto, in Champions, il gol che ha fatto mi ha fatto piangere, unâemozione mai vista perchĂŠ ricordo mio figlio Ivan che lâha allenato in Primavera e cresciuto Insigne e mi sembra di rivederlo. Voglio dire ai tifosi che emozionarsi in questa cittĂ non è difficile, basta rispettare la gente ed essere un professionistaâ, Vergara: âSono onorato di far parte della storia del Napoli, condividere il palco con queste leggende è solo un onore, ero solo un ragazzino di provincia e quindi è solo un onoreâ.Â
Careca: âAuguri a Neres una grande stagione, trofei, puntando anche sulla Champions, grazie anche a Max, i napoletani lo sa che fanno âmamma miaâ, ma speriamo possa far beneâ, Neres: âGrazie! Forza Napoli Sempre!â
Gli olandesi, Beukema: âEâ un onore enorme essere qui con voi e tutte le leggende, io ed il signor Krol abbiamo fatto un pranzo insieme tempo fa, è stato bellissimo, mi ha raccontato la sua esperienza e se aveva consigli per migliorarmi. Mi ha consigliato sul calcio, ma anche mi ha detto che se dai il massimo per la maglia i tifosi ti sostengono sempre, spero di lasciare il segno come luiâ, Krol: âRudy rudy rudy, cosĂŹ entravo al San Paolo io, ho detto a Sam di giocare meglio che può, non è stato benissimo ma ha sempre giocato per i tifosi e questo è importante per la mentalitĂ . Auguri a tutti tifosi, presidente, staff e tutti coloro che lavorano. Io ho vinto tutto quello che potevo vincere con i club, ma 4 anni a Napoli sono stati la parte piĂš importante della mia vitaâ.
Schwoch: âLâemozione è tanta, ringrazio tutta la cittĂ , è una soddisfazione incredibile aver indossato lâazzurro. Provo invidia, avrei voluto vincere anche io, mi bastava anche un solo Scudetto, quando mi hanno definito scugnizzo per quella promozione nella piazza piĂš impotante in cui ho giocato, mi sta dando piĂš di quello che io ho dato a loroâ, Politano: âEâ facile, si vede lâamore della cittĂ , è impossibile non innamorarsi. Eâ un orgoglio indossare questa maglia, spero di farlo per tanti anniâ.Â
Come sottolineato dal quotidiano La Repubblica, sono mancati il presidente della Regione Roberto Fico, il sindaco Gaetano Manfredi, il prefetto Michele Di Bari e il questore Maurizio Agricola, impegnati per quel che riguarda la crisi sismica che ha colpito la città negli scorsi giorni.







































