Calcionews24
·2. März 2026
Chelsea, clamorosa confessione di Boehly su Cucurella: è arrivato nei Blues grazie al…Manchester City! Retroscena sul suo acquisto

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Todd Boehly, co-proprietario del Chelsea, ha svelato un retroscena decisamente singolare sul suo primo e dispendioso mercato estivo alla guida dei londinesi. L’imprenditore americano ha ammesso di aver investito ben 63 milioni di sterline per strappare Marc Cucurella al Brighton seguendo un’unica, basilare logica di mercato: se il giocatore piaceva al Manchester City, allora doveva essere acquistato.
Intervenendo a un evento su IConnections, Boehly ha ripercorso le enormi difficoltà del suo insediamento a Stamford Bridge. Trovatosi improvvisamente orfano di tutta la precedente dirigenza, ha dovuto improvvisarsi direttore sportivo ad interim. “Devi mettere in conto di fare degli errori“, ha confessato con estrema schiettezza, ammettendo di non avere all’epoca “alcuna idea di cosa rendesse un calciatore un buon giocatore“. La strategia per arrivare allo spagnolo è stata quindi elementare: “Sapevo che se il Man City voleva Marc Cucurella, lo volevo anch’io. È stato davvero semplice”.
All’epoca, grazie alle ottime prestazioni sotto la guida di Graham Potter al Brighton, Cucurella era diventato l’oggetto del desiderio di mezza Premier League. Il terzino era arrivato persino a presentare una richiesta formale di cessione pur di trasferirsi alla corte di Pep Guardiola, ma i Citizens si rifiutarono di assecondare le esose richieste economiche del Brighton. Il Chelsea ne approfittò inserendosi all’ultimo momento, sborsando i 63 milioni di sterline richiesti e blindando il difensore con un contratto valido fino al giugno 2028. Ad oggi, Cucurella ha collezionato oltre 140 presenze con la maglia dei Blues.
L’impatto con Londra è stato tutt’altro che idilliaco. Accolto dallo scetticismo della piazza, Cucurella ha faticato parecchio in una squadra priva di una chiara identità di gioco. “Ho fatto fatica all’inizio. Il club aveva pagato molti soldi per me, quindi si aspettavano che fossi una macchina e che segnassi a ogni partita“, ha ammesso in seguito il giocatore. La redenzione definitiva, dopo un periodo da semplice comprimario, è arrivata grazie al trionfo da protagonista a Euro 2024 con la maglia della Spagna: un successo che gli ha permesso di dimostrare le sue reali qualità e conquistare, finalmente, anche l’affetto e l’apprezzamento dei tifosi londinesi.









































