Milannews24
·6. Juni 2026
Chiesa al Milan: occasione da cogliere o rischio troppo grande? Tutti i pro e i contro di un’operazione che divide

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L’intervista rilasciata oggi da Federico Chiesa alla Gazzetta dello Sport ha inevitabilmente acceso il mercato italiano. L’esterno del Liverpool ha ammesso di desiderare un ritorno in Serie A e, soprattutto, ha ribadito la necessità di tornare a giocare con continuità dopo due stagioni molto complicate in Inghilterra. Chiesa ha spiegato di voler tornare protagonista e di essere pronto a valutare nuove soluzioni qualora non trovasse spazio con i Reds.
Tra i club che potrebbero approfittare della situazione c’è inevitabilmente il Milan. Ma sarebbe davvero l’operazione giusta per i rossoneri?
Quando è al massimo della condizione, Chiesa resta uno dei migliori esterni italiani degli ultimi dieci anni. Dribbling, accelerazione, capacità di saltare l’uomo e attitudine al sacrificio sono caratteristiche che il Milan fatica a trovare sul mercato italiano. Inoltre, la sua esperienza internazionale rappresenterebbe un valore aggiunto per uno spogliatoio che negli ultimi anni ha spesso accusato limiti di personalità nei momenti decisivi.
Dopo due stagioni da comprimario al Liverpool, il suo valore di mercato non è più quello dei tempi dell’Europeo vinto dall’Italia. Il Milan potrebbe quindi trattare condizioni economiche più accessibili rispetto al passato, magari sfruttando la volontà del giocatore di tornare in Italia.
In un calcio sempre più globalizzato, avere un giocatore italiano di alto profilo rappresenta anche un vantaggio identitario. Chiesa potrebbe diventare un punto di riferimento tecnico e mediatico, oltre a garantire esperienza in Serie A e nelle competizioni internazionali.
Il vero problema si chiama continuità. Dal grave infortunio al ginocchio subito negli anni della Juventus, Chiesa non è mai riuscito a ritrovare stabilmente i livelli straordinari mostrati tra il 2020 e il 2021. Negli ultimi due anni ha accumulato un minutaggio estremamente limitato e lo stesso giocatore ha ammesso di non aver trovato spazio sufficiente per esprimersi.
Anche qualora il Liverpool aprisse alla cessione, resterebbe da affrontare il tema dell’ingaggio. Per un Milan che continua a mantenere una politica salariale piuttosto rigida, investire cifre importanti su un giocatore reduce da due stagioni difficili rappresenterebbe un rischio non trascurabile.
Dopo anni caratterizzati da scommesse, progetti incompiuti e cambi di strategia, il club rossonero avrebbe probabilmente bisogno di giocatori che offrano garanzie immediate. Chiesa può ancora diventare un protagonista assoluto, ma oggi rappresenta più una scommessa ad alto potenziale che una certezza consolidata.
Alla fine, il giudizio dipende tutto dalle condizioni dell’operazione. Se il Milan riuscisse a strappare Chiesa a cifre sostenibili e senza compromettere gli equilibri economici dello spogliatoio, il potenziale beneficio sarebbe enorme. Parliamo infatti di un calciatore che, se ritrovasse condizione fisica e fiducia, potrebbe tranquillamente tornare a essere uno dei migliori esterni del campionato.
Se invece l’operazione dovesse trasformarsi in un investimento molto oneroso, tra cartellino e stipendio, allora il rischio di ripetere errori già commessi in passato diventerebbe concreto.
Per questo motivo Chiesa rappresenta oggi probabilmente il classico acquisto che può cambiare il destino di una stagione: nel bene, ma anche nel male.







































