Chivu post Parma Inter: «Non è mai semplice, atteggiamento eccezionale della squadra! I numeri sono belli da leggere ma…» | OneFootball

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·7. Januar 2026

Chivu post Parma Inter: «Non è mai semplice, atteggiamento eccezionale della squadra! I numeri sono belli da leggere ma…»

Artikelbild:Chivu post Parma Inter: «Non è mai semplice, atteggiamento eccezionale della squadra! I numeri sono belli da leggere ma…»

L’allenatore dell’Inter, Cristian Chivu, ha voluto dire la sua dopo la vittoria ottenuta oggi in campionato contro il Parma

Intervenuto nel corso del postpartita di Parma Inter, il tecnico nerazzurro Cristian Chivu ha commentato così la vittoria ottenuta dai suoi. Queste le sue dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport.

IL VALORE DI UNA PARTITA DI QUESTO TIPO – «Non è mai semplice giocare in Sere A, devi sempre dimostrare. Le condizioni meteo erano quello che erano. Abbiamo fatto una partita seria, di maturità. Abbiamo cercato di essere dominanti, cercando di rompere il loro blocco basso e arrivare in area con qualche cross in più rispetto alle ultime partite. Conta la vittoria e l’atteggiamento eccezionale dei ragazzi»


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MOMENTO DI SVOLTA PER IL CAMPIONATO – «Le statistiche e i numeri sono belli da leggere, ma alla fine conta cosa porti in campo. La loro ambizione di portare avanti una stagione. Le inside sono sempre dietro l’angolo».

PARTIA INSIDIOSA – «Ci sono sempre delle problematiche. Ogni pallone che rischi o intercettato da loro, sai che ti partono. Hanno velocità con Valeri, Ondrejka, Oristanio. Siamo stati bravi a non concedere troppo quelle ripartenze. Potevamo avere più pazienza e mettere qualche cross in più di qualità».

AKANJI – «E’ importante lui quanto lo è Bisseck, Acerbi, de Vrij. Anche Carlos Augusto ha fatto una gran partita, regge la velocità ed è bravo a tappare qualche buco nelle ripartenze avversarie. Devi sempre mantenere l’attenzione al massimo, non è mai semplice. Dal punto di vista dell’atteggiamento sono molto contento».

Queste, invece, le sue parole a Dazn.

ANALISI – «C’è la maturità, c’è la voglia di essere dominanti, c’è la voglia di capire quello che l’avversario ti concede. Anche se oggi non era mai semplice perché attaccare un blocco basso, dieci sotto la linea della palla, è sempre difficile. Devi girare la palla veloce, devi prendere qualche iniziativa, devi capire come attaccare anche la linea difensiva loro con le profondità brevi sempre da fare, con qualche cross in più, con qualche tiro da fuori area. Abbiamo provato perché siamo stati molto maturi nel capire quello che era il gioco oggi. Abbiamo fatto anche delle buone preventive e non subire nemmeno le loro ripartenze, se non quella del primo tempo dove sono arrivati con Ondrejka, credo, su quel cross di Valeri. È una partita seria dove eravamo consapevoli dell’importanza di questa partita, di quello che vuol dire vincere qua al Tardini perché non è mai semplice, non lo era stasera per le condizioni meteo, erano tutte le insidie di questa partita».

UN’INTER DIVERSA QUELLA CHE ARRIVA ALLA SFIDA COL NAPOLI RISPETTO ALL’ANDATA? – «Il campo è sempre quello che dimostra certe valutazioni. Noi siamo consapevoli del fatto che la strada è ancora lunga, che dobbiamo lavorare tanto, che dobbiamo mantenere un atteggiamento giusto per quanto riguarda l’approccio alle partite. Perché le partite in Serie A non sono mai semplici, a prescindere dall’avversario che tu affronti. Perché bisogna sempre dimostrare quello che è il tuo reale valore. Bisogna essere maturi, concreti. Bisogna tirare fuori la qualità, il coraggio. Tanti aggettivi che poi ti portano a fare una stagione competitiva. Questo è stato il nostro desiderio da quando abbiamo iniziato questa stagione. Continuiamo a lavorare per mantenere le nostre aspettative, le nostre ambizioni».

METTERE UN TIMBRO DEFINITIVO SULL’INTER CON LA PARTITA COL NAPOLI? – «Non è finito nemmeno il girone di andata, perché dobbiamo recuperare una partita contro il Lecce. Sarà la prima del girone di ritorno. Ovvio che siamo tutti consapevoli dell’importanza della partita contro il Napoli, perché poi siamo a metà stagione e ogni punto è importante, ogni partita diventa importante e siamo consapevoli di questo fatto».

COME POSSIAMO METTERE IN DIFFICOLTA’ IL NAPOLI? E VICEVERSA? – «Sono due squadre che hanno molta intensità. Hanno anche un valore individuale che li permette di fare determinate cose. C’è da fare i complimenti a quello che stanno facendo, come dobbiamo fare i complimenti al Milan, come dobbiamo fare i complimenti alla Juve, magari anche al Como, visto che Cesc ogni tanto o ieri ha citato me in questa lotta. Ma io faccio i complimenti e lo metto anche lui dentro, perché stanno facendo una grande stagione. Ecco, come la Roma anche. Il campionato è questo. Poi è sempre il campo, sono i 95-100 minuti che portano avanti quello che è la crescita di una squadra, quello che è la maturità di una squadra. E siamo sì, a noi credo, anche il Napoli, consapevoli del fatto che si affronteranno due squadre che hanno un valore importante per quanto riguarda non solo la Serie A».

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