Chivu vs Conte, Pedullà non ha dubbi: «Uno cresce e vince, l’altro si lamenta». Il punto che cambia la prospettiva | OneFootball

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·22. April 2026

Chivu vs Conte, Pedullà non ha dubbi: «Uno cresce e vince, l’altro si lamenta». Il punto che cambia la prospettiva

Artikelbild:Chivu vs Conte, Pedullà non ha dubbi: «Uno cresce e vince, l’altro si lamenta». Il punto che cambia la prospettiva

Pedullà accende il confronto: «Chivu fa i fatti, Conte piange». Ecco perché il tecnico dell’Inter convince più di tutti

Alfredo Pedullà, sul suo canale Youtube, mette in relazione Cristian Chivu e Antonio Conte, protagonisti di questa stagione. Ecco i passaggi principali del suo discorso: «Chivu, secondo me, pur con gli errori che un allenatore giovane può commettere all’interno di un campionato in cui l’Inter ha la rosa più importante (con il Napoli subito dopo, ma il Napoli ha avuto altri problemi che si sono poi amplificati), anziché piangere come fa qualche suo collega – nel caso specifico Conte – fa i fatti. Ha commesso sicuramente degli errori, ma non dobbiamo dimenticare una cosa essenziale. Io mi ricordo che a febbraio del 2025 diedi una notizia a sorpresa, clamorosa, mai uscita: il Parma stava pensando a Cristian Chivu. Dopo poche ore arrivarono le conferme. Dopo qualche giorno Chivu sarebbe stato ufficializzato dal Parma.


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Bene, da febbraio 2025 ad aprile 2026, cosa puoi dire in 14 mesi a Chivu? Puoi dire che, dalle 13 giornate (13 gettoni di presenza) con il Parma a tutto il resto con l’Inter, ha fatto dei passi in avanti notevoli. “Rischia” (tra virgolette) di portare a casa due trofei, le partite le sa leggere, in conferenza è diverso dagli altri e non piange. Avrà i suoi difetti, chiaramente la partita di ritorno contro il Bodø/Glimt resta come una piccola grande macchia all’interno di una stagione che però, se ti dovesse portare due trofei, meriterebbe l’applauso, l’encomio e la citazione. Conte ha avuto un mercato in tre sessioni che gli ha portato Neres, Lukaku, Noa Lang, Højlund, Lucca, e continuiamo con Alisson Santos e Giovani.

Ma quanti attaccanti gli hanno preso? Eppure lamenta il problema del gol. Spiegatemi il problema del gol! Pensate agli allenatori che oggi vanno a giocare la semifinale di Coppa Italia: con tutto il rispetto per Cancellieri, il miglior attaccante della Lazio è Cancellieri con quattro gol! E dall’altra parte c’è il problema del gol dopo che ti hanno fatto acquisti del genere? Fate le somme di tutti i giocatori che sono stati acquistati. Quanto è costato Højlund? Quanto è costato Lucca?

Ecco perché io apprezzo il lavoro di Chivu, pur con gli errori che avrà commesso. Perché le partite di Champions, come quella di ritorno con il Bodø, restano una macchia, ma è comunque un bilancio importante per un allenatore giovane che 14 mesi fa era stato appena nominato allenatore del Parma in Serie A»,

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