Calcionews24
·24. Juli 2026
Come potrebbe giocare l’Italia di Pirlo: linea a tre camuffata, fantasia tra le linee e sistema di gioco dinamico

In partnership with
Yahoo sportsCalcionews24
·24. Juli 2026

Il nuovo corso della FIGC guidato da Giovanni Malagò sta accelerando in modo deciso. Dopo l’ufficialità di Paolo Maldini come nuovo direttore tecnico e di Leonardo nel ruolo di advisor, il prossimo passo sarà la scelta del nuovo Commissario Tecnico, chiamato a sostituire Gennaro Gattuso e Silvio Baldini e ad avviare un ciclo che dovrà riportare l’Italia ai Mondiali.
Tra i nomi più forti c’è quello di Andrea Pirlo, oggi libero da contratto e desideroso di tornare in panchina. Maldini lo stima profondamente e lo ha sponsorizzato in Federazione, ma resta da capire se sarà davvero lui la scelta finale. Per immaginare la sua possibile Italia, basta tornare alla sua celebre tesina del 2020 a Coverciano: Pirlo descriveva un calcio propositivo, basato su possesso, attacco e su 11 giocatori attivi in entrambe le fasi, capaci di manipolare spazi e tempi.
Fin dalla Juventus, Pirlo ha insistito sul concetto di modulo fluido: lo schema è solo un punto di partenza, ciò che conta è come i giocatori occupano gli spazi. La disposizione varia tra fase offensiva e difensiva, seguendo anche i momenti emotivi della partita. I suoi modelli di riferimento sono chiari: il Barcellona di Cruijff e Guardiola, l’Ajax di Van Gaal, il Milan di Ancelotti e la Juventus di Conte.
In carriera ha alternato 4-3-3, 4-1-4-1 e, nei momenti di necessità, un più solido 3-5-2. La sua difesa è spesso una linea a 3 mascherata, con un terzino di spinta e uno più bloccato che diventa braccetto.
La difesa è il primo nodo: l’abbondanza di mancini (Calafiori, Bastoni, Dimarco) costringerà a scelte delicate, con Dimarco possibile esterno alto. Sugli esterni offensivi, Pirlo potrebbe puntare su Chiesa, Zaniolo, Daniel Maldini, Politano, Raspadori, aspettando la crescita di giovani come Liberali, Koleosho e Inacio.
In attacco, invece, c’è abbondanza: Kean e Pio Esposito sono punti fermi, ma torneranno Scamacca e Retegui, mentre crescono Camarda ed Ekhator.
Pirlo potrebbe partire da una difesa a 4 che diventa a 3 in possesso: Palestra terzino di spinta, Calafiori terzino mancino che si abbassa da braccetto. A centrocampo Tonali e Barella, con Chiesa e Dimarco alzato sulle fasce. Davanti, coppia Kean–Pio Esposito. In non possesso, la squadra potrebbe trasformarsi in un 5-2-3, con Chiesa e Kean pronti a ripiegare e Pio Esposito a fungere da riferimento per le ripartenze.







































