Como, il ds Ludi: “Certi di proseguire con Fabregas, questa è una società ambiziosa! Pochi italiani? Ecco come rispondo…” | OneFootball

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·29. April 2026

Como, il ds Ludi: “Certi di proseguire con Fabregas, questa è una società ambiziosa! Pochi italiani? Ecco come rispondo…”

Artikelbild:Como, il ds Ludi: “Certi di proseguire con Fabregas, questa è una società ambiziosa! Pochi italiani? Ecco come rispondo…”

Il Como si avvicina sempre di più ad una storica qualificazione in una competizione europea. Ecco le parole del ds Ludi a margine della finale di Coppa Italia Primavera. 

Quello che ad inizio sembrava un miraggio – ma nemmeno troppo visti i soldi investiti – sta ora per diventare realtà: il Como di Cesc Fabregas è sempre più vicino ad una qualificazione in una competizione europea per la prima volta nella sua storia. A proposito della stagione dei lariani ha parlato proprio il ds del club, Carlalberto Ludi. Ecco le sue parole, rilasciate ai media a margine della finale di Coppa Italia Primavera.


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Como, Ludi: “Orgogliosi del nostro lavoro, sul discorso italiani in rosa…”

Di seguito le parole di Ludi, riprese da TMW

“La prima squadra è la manifestazione di come il giovane talento possa performare anche in Serie A: di giovani italiani in prima squadra ancora non ne abbiamo, ma è un progetto per un futuro a medio-lungo termine. Intanto ci siamo prefissati l’obiettivo Primavera 1 e ci stiamo lavorando, con ragazzi come Pisati e Baralla che stanno crescendo molto e speriamo arrivino in prima squadra”. 

Eppure vi criticano molto per la mancanza di italiani. “Non solo quella, è una delle critiche. Noi siamo orgogliosi del lavoro che stiamo facendo, abbiamo investito su giovani italiani di talento, che siano allineati con quello che vuole Cesc, perché sia un percorso coerente. E speriamo che la prima squadra sia una motivazione per i ragazzi, che sia un punto d’arrivo reale, un sogno”.

Magari anche l’Europa può essere un elemento di attrazione? “Speriamo che arrivi, ci sono altre 4 partite: dobbiamo vendere cara la pelle, siamo ambiziosi e vogliamo rimanerlo fino alla fine. Quando devo spiegare l’ambizione ricordo le ultime partite del campionato scorso, in cui non ci giocavamo nulla ma siamo arrivati decimi vincendo le ultime sei. Semplicemente è un altro step di crescita per questa proprietà ambizioso, una sfida ulteriore che siamo pronti ad accettare e ad affrontare a viso aperto”.

Vi immaginate ancora Fabregas in panchina, nella prossima stagione? “Aspettavo marzo e aprile, quando si accende sempre questo dibattito su lui e Nico Paz. Siamo sereni e super allineati con Cesc, non possiamo prevedere il futuro ma come eravamo lo scorso anno, anche quest’anno siamo certi che proseguiremo assieme”. 

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