Lazionews24
·9. März 2026
Conferenza stampa Grosso: «Vogliamo trovare la continuità, la Lazio è stata brava. L’assenza del tifo fa effetto. Su Berardi…»

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Il Sassuolo è andato incontro a una sconfitta (2-1) con la Lazio questa sera all’Olimpico nella gara valevole per il 28° turno del campionato di Serie A! In seguito, è intervenuto in conferenza stampa il tecnico Fabio Grosso. Vi riportiamo le dichiarazioni riprese da TMW:
LA CONFERENZA STAMPA DI GROSSO
MISSIONE – «Vogliamo provare ad avere continuità all’interno delle partite, abbiamo potenziale e ci sono spunti da cui ripartire anche oggi. Bisogna fare bene le partite in pieno contro questi avversari, siamo entrati male in partita. Abbiamo fatto bene poi dopo il primo cazzotto preso, un buon primo tempo e una metà di ripresa fatta bene. Abbiamo sofferto nel finale e tenuto, creato un paio di occasioni prima del 2-1. La Lazio poteva segnare prima, ma abbiamo tanti spunti su cui lavorare. Vogliamo continuare, abbiamo fatto qualcosa di grandissimo venendo da una categoria inferiore. Dobbiamo essere bravi a preparare tutte le gare al meglio, sapendo che gli avversari sono forti e dare continuità a tutte le gare».
PINAMONTI – «Andrea è un giocatore importante, quando ti mancano giocatori di qualità è pesante. Sono contento di N’Zola, Moro è entrato in un momento difficile della partita. I ragazzi hanno provato a fare la partita, in alcuni momenti non abbiamo riconosciuto cosa serviva e queste squadre ti fanno pesare gli errori. Peccato per il risultato, il pareggio ci avrebbe dato continuità dopo i risultati importantissimi che abbiamo ottenuto».
BERARDI PLAYOFF NAZIONALE – «Abbiamo tante cose a cui pensare, ci fidiamo delle qualità di Rino per riportare il nostro movimento dove deve stare. Chi sarà il protagonista speriamo possa esprimere il suo potenziale e le sue qualità per riportarci al Mondiale. Non sta a me fare pubblicità a Berardi, tutti conosciamo le sue qualità ma anche altri giocatori ne hanno».
ASSENZA TIFO – «Venire in uno stadio del genere dove senti il tifo fa effetto. Sono tifoserie importanti, è una partita completamente atipica. Non conosco bene le dinamiche, ma questo è uno stadio molto grande e non vedere tante persone è un dispiacere per tutti. I tifosi avranno le loro ragioni, non ho gli strumenti per parlare di questo. Sicuramente è una partita atipica in uno stadio che solitamente ribolle di emozioni».
SECONDO TEMPO – «Proverò a trovare molte altre motivazioni per spiegare l’abbassamento nel finale, questa motivazione è quella che mi piace di più. Siamo un mix di giocatori che si sta formando, sarebbe un peccato giocare con avversari così forti e avere motivazioni inferiori rispetto a loro. Vorrei lavorare solo su aspetti tecnici e tattici, anche se nell’approccio alla gara sicuramente avremmo potuto fare di meglio».









































