Calcio e Finanza
·19. Januar 2026
CR7 batte la Juventus in tribunale: non dovrà restituire 9,8 milioni del periodo Covid

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·19. Januar 2026

Cristiano Ronaldo vince la sua battaglia legale contro la Juventus: il giudice del lavoro di Torino ha respinto il ricorso del club bianconero e confermato il lodo arbitrale sugli stipendi del periodo Covid, riconoscendo al campione portoghese — oggi lontano da Torino dai tempi del trasferimento al Manchester United — il diritto a trattenere i 9,8 milioni di euro già incassati, oltre agli interessi, e condannando la società anche al pagamento delle spese di lite per l’appello. La sentenza chiude un contenzioso aperto dal 2021 e sancisce definitivamente il successo in tribunale di Cristiano Ronaldo.
Il club bianconero aveva infatti impugnato davanti al Tribunale di Torino il lodo arbitrale che, nell’aprile 2024, aveva condannato la società al pagamento di circa 9,8 milioni di euro all’ex tesserato per responsabilità precontrattuale.
Dopo il versamento della cifra, la controversia è approdata in sede giudiziaria ordinaria, dove il club aveva fatto ricorso contro il lodo che aveva costretto il club a pagare mentre l’attaccante portoghese aveva chiesto il rigetto del ricorso e, in via subordinata, l’accertamento della nullità dell’accordo di riduzione del 2021, con una richiesta complessiva che sarebbe potuta arrivare a quasi 20 milioni. La sentenza odierna (che non entra nel merito della vicenda, ma valuta solo aspetti di natura giuridica) non ha accolto le richieste del calciatore portoghese ma nemmeno quelle del club bianconero, confermando quindi come Ronaldo possa tenere la cifra già pagatagli (e già accantonata nel bilancio al 30 giugno 2024) dalla società. L’unica differenza rispetto a quanto già versato saranno le spese legali, pari a circa 80mila euro.
“In data 26 settembre 2024 – scriveva la Juventus nell’ultimo bilancio -, Juventus ha depositato presso il Tribunale di Torino, Sezione Lavoro, il ricorso per l’impugnazione del lodo del 17 aprile 2024 reso all’esito del procedimento arbitrale instaurato dall’ex tesserato Cristiano Ronaldo dos Santos Aveiro”.
“Con il lodo, il Collegio Arbitrale, a maggioranza, ha accolto parzialmente la domanda formulata in estremo subordine dall’Ex Tesserato, accertando la responsabilità precontrattuale di Juventus derivante dal fallimento della trattativa e condannato la convenuta al pagamento di una somma pari a € 9,8 milioni (corrispondente alla metà della richiesta dell’Ex Tesserato, pari a circa € 19,6 milioni) oltre interessi e rivalutazione monetaria; tale somma è stata puntualmente corrisposta dalla Società all’Ex Tesserato nell’esercizio 2023/2024”.
“L’Ex Tesserato si è costituito in giudizio con comparsa di costituzione del 10 marzo 2025, chiedendo il rigetto del ricorso di Juventus e, in via riconvenzionale subordinata, per il caso di accoglimento del secondo motivo di impugnazione della Società, l’accertamento della nullità dell’accordo di riduzione in data 24 aprile 2021 con conseguente condanna di Juventus al pagamento in favore dell’Ex Tesserato dell’importo di € 19,6 milioni oltre rivalutazione e interessi dal dovuto al saldo”.









































