Cuesta post Parma Pisa: «Ho dato tutto me stesso! La salvezza significa felicità, bello arrivare all’obiettivo vincendo in casa» | OneFootball

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·25. April 2026

Cuesta post Parma Pisa: «Ho dato tutto me stesso! La salvezza significa felicità, bello arrivare all’obiettivo vincendo in casa»

Artikelbild:Cuesta post Parma Pisa: «Ho dato tutto me stesso! La salvezza significa felicità, bello arrivare all’obiettivo vincendo in casa»

L’allenatore per Parma, Carlos Cuesta, ha commentato così la vittoria ottenuta contro il Pisa che certifica la matematica salvezza in Serie A

Dopo il successo sul Pisa, Carlos Cuesta ha celebrato la salvezza matematica del Parma, raggiunta al primo match point disponibile davanti al pubblico del Tardini. Il tecnico ha sottolineato il valore del traguardo per tifosi, società e città, evidenziando le difficoltà affrontate durante la stagione, tra il rinnovamento profondo della rosa e la necessità di costruire rapidamente una squadra competitiva. Cuesta ha poi spiegato di aver vissuto un’annata di grande apprendimento personale, puntando sempre su compattezza, unione e professionalità, con l’obiettivo di crescere insieme al gruppo anche attraverso gli errori. Queste le sue parole ai microfoni di Sky Sport.


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SALVEZZA – «Significa felicità per i tifosi, la società, la città, i dipendenti e chi lavora per far crescere il Parma. E’ bello arrivare all’obbiettivo vincendo in casa, sapevamo delle difficoltà, dell’aver cambiato il 50% della squadra. Dovevamo costruire una squadra e adattarci ai punti di forza, essere sempre competitivi e arrivare al traguardo. C’è una responsabilità che andava pagata, abbiamo fatto tutto il possibile per farcela»

DI COSA HO FATTO TESORO QUEST’ANNO? – «Ho messo tutto, perché ho iniziato. Io sono arrivato senza essere stato giocatore o allenatore, tutto è nuovo. Non avevo mai fatto un’intervista, lottavo per Champions e Premier e ora tutto è nuovo. Dovevo capire il contesto e capire cosa non è negoziabile per me. Chiedo compattezza, unione e professionalità, ma allo stesso modo ho dovuto adattarmi e capire cosa fosse meglio per arrivare ai risultati. Rifletteremo per crescere, ho sempre provato a mettermi a disposizione e dare continuità. Ho dato umiltà per imparare il contesto e fare tutto quello che potevo. A volte ho sbagliato e fatto danni ma sempre con le migliori intenzioni. Dobbiamo continuare a crescere, imparare ed evolverci».

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