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·9. Mai 2026
Da 0 a 10 – DISASTERCLASS Cole, brivido Bari e i 'soliti' criminali. Il PAGELLONE della 38ª giornata di Serie B

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·9. Mai 2026

L'ultima giornata di Serie B, quella dei verdetti, è andata in archivio. Tante emozioni, tante cose belle ed altre meno raccomandabili negli stadi (e fuori) del 38° turno. Come di consueto il pagellone di giornata: sottolineiamo di giornata e, dunque, che tiene conto di quanto visto venerdì sera coi soliti criteri del nostro pagellone. Per i giudizi e i voti di tutto l'anno restate sintonizzati sui nostri canali social e sul sito.
10 - Frosinone, 5 gol e Serie A
Bastava un punto, sono arrivati 5 gol e la Serie A in stile Alvini: attaccando, dominando, sbranando l'avversario e vincendo con 5 reti. Una grande festa meritata, il trionfo della società (ancora una volta) e dell'allenatore (maestoso). Complimenti.
9 - Entella spaziale: Chiappella ha fatto un miracolo
Impresa titanica dell'Entella di Chiappella che con un organico probabilmente tra i meno attrezzati della Serie B ha condotto un campionato in perenne zona di galleggiamento. Poi l'acuto finale e la salvezza diretta. Il segreto? Il Sannazzari: 34 punti su 42 sono arrivati in casa e anche la Carrarese si è arresa, un fattore assurdo.
8 - Cultura del lavoro: a lezione da Breda

Padova Calcio
Il Padova è rinato con Breda: non solo la salvezza, ma anche un'ultima giornata da incorniciare. La cultura del lavoro del Mister si è applicata nella preparazione ad una partita “inutile” per gli obiettivi e utile solo alla gloria. Il Padova ha vinto contro un Cesena in lotta: chapeau.
Dalla zona Serie C vicinissima ai playoff, quasi senza fatica. L'Avellino è diventato grande nelle mani di Davide Ballardini che in Irpinia ha fatto un capolavoro. Playoff agguantati, sogno che si alimenta seppur col futuro tutto da scrivere. Grande lavoro per Balla.
6 - Minimo sindacale e brivido: il Bari fa il suo
Il Bari per 9 minuti è stato in Serie C: i minuti in cui era sotto a Catanzaro e il Pescara avanti sullo Spezia. Un brivido notevole considerando che i giallorossi erano imbottiti di turnover. Poi il tris, una vittoria che in condizioni “normali” sarebbe stata un'impresa ma che è solo il minimo sindacale in vista dell'ultimo atto diviso in due partite ai playout.
5 - Monza coi remi in barca: testa ai playoff
Un Monza già sfiduciato tira i remi in barca contro l'Empoli pensando direttamente ai playoff. I toscani ne approfittano raccogliendo il punto salvezza. Ci sarà lavoro da fare per Bianco.
4 - La mira del Sudtirol: errori che pesano
Gli altoatesini sono in caduta libera ma nel finale della sfida con la Juve Stabia l modo per interrompere il crollo c'è stato. La mira dei calciatori del Sudtirol, però, è stata da rivedere. Errori grossolani che avrebbero potuto significare salvezza diretta.
3 - L'errore di Koffi: la sliding door della salvezza?
L'errore di Koffi è, per la grandezza dell'occasione, incredibile. L'attaccante del Catanzaro a porta sguarnita ha calciato fuori il pallone che avrebbe portato i giallorossi sul 2-1 contro il Bari, potendo minare la psiche già fragile dei biancorossi. Questo, più di tutti, è stato l'episodio da sliding door dell'ultima giornata?
2 - Bleve horror: errori incredibili
Bleve da horror nella sfida tra Entella e Carrarese. Il portiere degli Apuani si è reso protagonista di due errori grossolani, di lettura e anche stilisticamente rari da vedere. Due uscite fuori area fuori tempo e gol regalati.
1 - Manifesto Cole: il disastro è servito
Il Cesena completa il proprio disastro avendo tra le mani i playoff e gettandoli. Come? Col manifesto di Ashley Cole: difesa inesistente, solidità pure. A questo giro sono arrivati 3 gol (di cui 2 da Shpendi ‘magicamente’ prolifico se rimesso in zona area di rigore). Vantaggio enorme gettato alle ortiche e rifondazione necessaria.
0 - Alle devastazioni: criminali, non tifosi
Transenne incendiate, fumogeni, petardi, bombe carta e scia di devastazione quando la tempesta era ormai passata. Lo ripetiamo: il tifoso è l'anima del calcio, il criminale no.
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