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·26. Mai 2026

Dai terzini a un regista: la "lista della spesa" di Mourinho per il Real Madrid

Artikelbild:Dai terzini a un regista: la "lista della spesa" di Mourinho per il Real Madrid

Il progetto di portare Mourinho sulla panchina del Real Madrid per la seconda volta nella storia era in corso fino a quando tutto è rimasto in sospeso a causa delle elezioni aperte per la presidenza del club. L’accordo tra Florentino Pérez e il tecnico è totale: firmerà per due stagioni più una se riuscirà a vincere una Liga, ma al momento tutto è in sospeso, in attesa di una firma che in linea di principio non dovrebbe arrivare fino a quando Florentino non sarà nuovamente eletto presidente.

In attesa di capire che direzione prenderanno le elezioni, secondo quanto riportato da Diario AS Mourinho ha già trasmesso al Real Madrid le sue richieste per rinforzare la rosa. Non si tratta di nomi specifici, ma di alcuni ruoli e alcune posizioni che vuole rafforzare. E c’è molto lavoro da fare, perché al tecnico piacerebbe acquistare:


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  • uno o due difensori centrali 
  • uno o due terzini  
  • due centrocampisti, uno difensivo e uno di costruzione. 

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Mourinho ha già elaborato un rapporto per il Real Madrid dopo aver analizzato quanto visto nelle ultime partite della squadra in campionato e dopo aver valutato gli effettivi presenti in rosa. La base del progetto è portare uno o due centrali, un terzino destro nella prima fase — e più avanti uno sinistro — e due elementi che considera vitali: un centrocampista di taglio difensivo che possa competere con Tchouaméni e coprire il ruolo, e un centrocampista creativo, sullo stile del norvegese Aursnes che aveva al Benfica. Questo profilo è considerato fondamentale, perché secondo Mourinho non esiste nell’attuale rosa del Real. Davanti c’è poco da toccare.

Il tecnico portoghese ha indicato soltanto queste posizioni come quelle che sarebbe opportuno rinforzare, senza fare alcun nome. Al Real Madrid sono consapevoli che bisogna intervenire sulla rosa, ma hanno anche fatto presente il vincolo secondo cui, perché ci siano entrate, devono esserci logicamente anche delle uscite.

Al momento sono certe quelle di David Alaba Dani Carvajal, perché sono in scadenza di contratto, ma ci sono diversi calciatori in bilico, principalmente Ceballos Camavinga, mentre manca la conferma ufficiale del rinnovo di Rüdiger. Se dovesse partire Fran García, Mou vorrebbe un altro terzino sinistro. Sebbene l’attuale consiglio direttivo sia in carica per l’ordinaria amministrazione e possa effettuare operazioni, il processo elettorale ha bloccato tutto questo progetto di futuro immediato.

L’idea di Mourinho era quella di essere già al lavoro a pieno ritmo dai primi di giugno, a Valdebebas, per gestire insieme ai vertici dirigenziali queste entrate e uscite. Il tecnico ha puntato con decisione sul ritorno al Real, lasciando il Benfica e inseguendo il sogno di poter finalmente vincere una Champions con il club dopo aver disputato tre semifinali consecutive.

Per dare il suo sì, l’allenatore ha avanzato soltanto due richieste: che la sua voce venga ascoltata in questo senso, cioè sui rinforzi da scegliere — non sui nomi, ma sulle posizioni — e che vengano rispettate le diverse aree dell’organigramma del club, senza ingerenze.

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