Calcio e Finanza
·15. Januar 2026
Dal Brasile all'Egitto, Trump blocca i visti per gli USA da 75 Paesi: ma nessun problema per i Mondiali 2026

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·15. Januar 2026

In vista dei Mondiali 2026, che si giocheranno in USA, Canada e Messico le politiche relative immigrazione messe in atto dall’amministrazione statunitense guidata da Donald Trump stanno risparmiando i visti per i soggiorni brevi e in ottica rassegna iridata si tratta di una ottima notizia, anche se la situazione continua a essere monitorata.
Nelle ultime settimane, come riportato da Fox News, il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha deciso di congelare a tempo indeterminato l’elaborazione dei visti di immigrazione per 75 Paesi. Questo provvedimento entrerà in vigore il 21 gennaio e resterà attivo fino a quando il Dipartimento non avrà completato una revisione completa delle procedure di rilascio dei visti.
Nell’elenco figurano diverse nazioni che vedranno le proprie nazionali partecipare ai Mondiali. Fra questi ci sono anche Brasile ed Egitto. Ma come detto la lista è lunga e comprende:
La lista non è ancora stata resa pubblica e il numero delle nazioni a cui sarà congelato il vista per soggiorni di lunga durata potrebbe comprendere più paesi «Il Dipartimento di Stato sospenderà l’elaborazione dei visti di immigrazione per 75 Paesi i cui migranti ricorrono al welfare americano a tassi inaccettabili. Il congelamento resterà in vigore fino a quando gli Stati Uniti non potranno garantire che i nuovi immigrati non sottrarranno risorse agli americani – ha comunicato lo stesso Dipartimento di Stato in un messaggio pubblicato su X –. La sospensione riguarda decine di Paesi — tra cui Somalia, Haiti, Iran ed Eritrea — i cui immigrati spesso diventano un onere per lo Stato subito dopo l’arrivo. Stiamo lavorando per garantire che la generosità del popolo americano non venga più abusata».
Per quanto riguarda il discorso Mondiali, la situazione è al momento sotto controllo dopo che FIFA e la Casa Bianca hanno presentato il “FIFA PASS”, una procedura accelerata per i colloqui di rilascio dei visti destinata ai possessori di biglietti per le partite dei Mondiali. Una iniziativa congiunta che è arrivata al culmine delle preoccupazioni riguardanti gli stringenti provvedimenti presi in materia di immigrazioni adottati dall’amministrazione Trump.
«Il Dipartimento di Stato utilizzerà i poteri di lunga data per dichiarare inammissibili i potenziali immigrati che rischiano di diventare un onere per gli Stati Uniti e di sfruttare la generosità del popolo americano – ha confermato il portavoce del Dipartimento, Tommy Piggott –. L’immigrazione da questi 75 Paesi sarà sospesa mentre il Dipartimento di Stato rivede le procedure di immigrazione per impedire l’ingresso di cittadini stranieri che farebbero ricorso al welfare e ai benefici pubblici».









































