Calcionews24
·11. Juli 2026
Darmian, futuro ancora in Serie A dopo l’addio all’Inter? Il difensore può essere un’occasione: «Voglio continuare a giocare»

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Matteo Darmian non ha intenzione di fermarsi. A 36 anni, dopo sei stagioni ricche di successi con l’Inter, l’ex esterno nerazzurro guarda al futuro con la voglia di continuare a giocare. Svincolatosi lo scorso giugno, il classe 1989 resta un profilo di esperienza, duttilità e affidabilità, caratteristiche che lo hanno reso prezioso durante il suo lungo percorso a Milano.
Con la maglia dell’Inter, Darmian ha conquistato nove trofei: tre scudetti, tre Coppe Italia e tre Supercoppe italiane, arrivando anche a indossare la fascia da capitano. Un rendimento costante, costruito sulla capacità di adattarsi a più ruoli tra difesa ed esterni di fascia.
Nel corso di una lunga intervista concessa a Bruno Longhi per la trasmissione Apericalcio, Darmian ha parlato del suo futuro: «Sinceramente non so quale possa essere il mio futuro. So solo che ho passato un bellissimo periodo all’Inter e che ho avuto tutto quanto desideravo avere dal calcio e dalla vita. Ora è certo che voglio continuare a giocare, perché mi sento veramente bene. In Italia o all’estero? Sicuramente in Italia».
L’ex Manchester United ha ripercorso anche il suo arrivo all’Inter dopo l’esperienza al Parma, sottolineando la consapevolezza di entrare in un club abituato a lottare per obiettivi importanti.
Darmian ha spiegato: «In nerazzurro ho ottenuto tutto quanto speravo. Quando ho lasciato il Parma sapevo dove stavo andando: in un grande club, con responsabilità importanti, dove lotti per traguardi grandi. Sono felicissimo dei successi ottenuti, sono stati sei anni magnifici».
Tra i momenti più significativi, il difensore ha citato gli scudetti conquistati con tre allenatori diversi: Antonio Conte, Simone Inzaghi e Cristian Chivu. «Tutti e tre gli scudetti sono stati belli, forse se ne dovessi scegliere uno sceglierei quello della seconda stella, ma ogni vittoria ha un sapore bellissimo. Anche il 19esimo, per esempio, è indimenticabile, perché è stato il mio primo, quello che ha oltretutto rotto l’egemonia della Juve. E quest’anno, beh, una bella rivalsa».
Darmian ha poi raccontato il rapporto con i tecnici avuti all’Inter: «Con tutti gli allenatori ho avuto ottimi rapporti. Conte ad esempio lo conoscevo già dalla Nazionale, sapevo cosa chiedeva e voleva. Inzaghi ha portato avanti il percorso e lo ha consolidato. Poi è arrivato Chivu che è stato bravissimo a capire il momento, quanto pesasse il ko in Champions, e ci ha dato subito quello di cui avevamo bisogno. Si è inserito nel modo giusto e il gruppo ha recepito. Un gruppo forte e di valore: insieme siamo tornati a vincere».
Sul possibile paragone con Mkhitaryan, fresco di rinnovo, Darmian ha aggiunto: «Un campione, dentro e fuori dal campo, sono molto contento che abbia rinnovato, l’Inter e i suoi tifosi possono continuare a godersi un grande campione. Per quanto riguarda me, ripeto, mi mancherà tutto perché sono stati sei anni importanti. Adesso ho solo molta voglia di rimettermi in gioco e tornare a giocare».
Il futuro sarà dunque ancora in campo, con una certezza: Darmian vuole restare in Italia e continuare a essere protagonista.
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