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Emanuele Garbato·8. März 2026
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Emanuele Garbato·8. März 2026
La Roma cade contro la sua bandiera. Il Genoa di Daniele De Rossi batte 2-1 al Ferraris la squadra giallorossa, la cui battuta di arresto rischia di essere molto dolorosa in ottica corsa alla Champions League.
Gli uomini di Gian Piero Gasperini subiscono le reti di Messias su rigore e Vitinha, intervallate dal gol di Ndicka. I giallorossi sono adesso a pari punti col Como e di conseguenza al quinto posto, ora la Juventus è soltanto a -1. Servirà un cambio di marcia per non sprecare quanto realizzato nel girone di andata.
Al minuto 80 il Genoa torna in vantaggio. Gran filtrante al limite dell'area di Malinovskyi, Masini ci crede e dal fondo la mette al centro per il subentrato Vitinha. A porta vuota l'attaccante non può sbagliare.


Per lui si tratta del quarto gol in Serie A in questa stagione, che fa impazzire Marassi, compagni e panchina. Ancora una volta impassibile, invece, Daniele De Rossi.
Dopo appena 3' la Roma pareggia con Ndicka sugli sviluppi di calcio d'angolo. Carambola molto particolare: respinta di schiena di un difensore del Genoa, il difensore ci mette la testa e con una parabola altissima vede la palla entrare nella porta vuota.

Si tratta del terzo gol consecutivo del difensore centrale, che in carriera non aveva mai segnato in Serie A. Un dato semplicemente assurdo.
Al minuto 50 Colombo fischia un calcio di rigore per il fallo di Pellegrini su Ellertsson su cui esistono pochi dubbi. Dinamica sfortunata, col calciatore che scivola sulla finta dell'esterno e gli frana addosso.

Dal dischetto si presenta Messias, che in Serie A non aveva mai segnato un rigore e aveva fallito l'unico tentativo. Va centrale, Svilar si tuffa ed è dunque 1-0 per il Grifone.

Da evidenziare la reazione assolutamente impassibile di De Rossi, che non esulta mentre tutta la panchina esplode. Un po' certamente legato all'agonismo, ma i romantici ci vedranno qualcosa di più.
A metà primo tempo sugli sviluppi di calcio d'angolo c'è una trattenuta in area di Ellertsson su Ndicka.
L'arbitro Colombo lascia correre e il VAR non lo richiama, ma qualche dubbio sulla natura del contatto resta.
Nei primi minuti di match c'è subito un motivo di apprensione per Gian Piero Gasperini: in un contrasto di gioco Mancini ha infatti rimediato un problema alla caviglia.
La sensazione è quella di una lieve distorsione. Lo staff medico ha allertato il tecnico, che ha mandato a scaldare Ghilardi. Il difensore, però, ha fatto cenno alla panchina di voler proseguire dopo qualche minuto di prova.
Anche il ds giallorosso Frederic Massara ha parlato a Sky Sport nel pre-gara.
"Venturino ha subito avuto un impatto molto positivo, entrando con intraprendenza e vivacità quando è stato chiamato in causa. Ha qualità interessanti, siamo molto soddisfatti di quello che sta facendo.
Abbiamo molti infortuni, tutti concentrati nel reparto offensivo, ma non dimentichiamoci che abbiamo recuperato El Shaarawy. C'è anche Vaz, che è un ragazzo molto giovane e deve adattarsi a una nuova realtà. Abbiamo fiducia in lui, sta facendo delle cose interessanti.
L'infortunio non incide sul futuro di Dybala. Non abbiamo parlato del contratto di Paulo prima e non mi sembra corretto farlo ora che è infortunato. Pensiamo al suo recupero e speriamo che possa tornare a darci una mano nel finale di stagione. Non sono situazioni che impattano sulle nostre decisioni"
"Roma è un posto del mio cuore, ma ho lavorato sul non farmi distrarre da quello che è stato il mio passato per fare bene il mio lavoro attuale. Al Ferraris non è difficile sentirsi a casa per come ti trascinano i tuoi tifosi.
La Roma gioca tantissimo su aggressione e ripartenze, dobbiamo essere bilanciati. Mister Gasperini non lo disorienti facilmente, oggi volevo una squadra che avesse l'approccio giusto. Una squadra forte deve saper vincere partite come col Torino, ma anche riconoscere i meriti degli avversari e prepararsi in un altro modo".
GENOA (3-5-2): Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Sabelli, Masini, Frendrup, Messias, Ellertsson; Ekhator, Ekuban. All. De Rossi
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, N'Dicka, Celik; Rensch, Koné, Pisilli, Tsimikas; Venturino, Pellegrini; Malen. All. Gasperini
📸 2026 Getty Images









































