Calcionews24
·2. April 2026
De Zerbi sicuro: «Felice e orgoglioso di essere qui, considero il Tottenham uno dei club più importanti al mondo»

In partnership with
Yahoo sportsCalcionews24
·2. April 2026

Roberto De Zerbi ha rilasciato la sua prima intervista da nuovo allenatore del Tottenham ai canali ufficiali del club. L’allenatore italiano, che aveva lasciato l’Olympique Marsiglia l’11 febbraio 2026, prende il posto di Igor Tudor dopo una parentesi poco brillante sulla panchina degli Spurs.
🎧
Ascolta le nostre notizie!
Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri notiziari flash, le top news e gli approfondimenti.
PAROLE – «Sono molto felice e orgoglioso di essere qui, considero il Tottenham uno dei club più importanti al mondo e per questo sono molto felice. Ho una grande responsabilità, ma è una grande sfida per me e non vedo l’ora di iniziare, di lavorare con i giocatori e di vincere qualche partita. Dopo questa parte della stagione penso che potremo diventare grandi in futuro»
SQUADRA – «Conosco molto bene i giocatori. Amo il calcio e quindi guardo tantissime partite. So che è un momento difficile per il Tottenham, ma penso che abbiamo le giuste qualità per venirne fuori. Credo nei calciatori, penso che dobbiamo ricordare chi siamo e chi sono i calciatori. Devono dimostrare chi sono»
CALENDARIO – «Dobbiamo essere focalizzati solo sulla partita contro il Sunderland, non voglio parlare delle prossime partite. Partita dopo partita dobbiamo preparare i calciatori a concentrarsi sulle singole sfide. Tifosi? Saranno cruciali, devono stare vicini ai calciatori per aiutarli e i miei giocatori devono mostrare la giusta mentalità per soddisfarli»
GREENWOOD – «Non ho mai voluto minimizzare la questione violenza sulle donne o in generale. Nella mia vita io mi sono sempre speso per i più deboli e i più fragili, mi sono sempre battuto per stare dalla loro parte. Chi mi conosce bene sa che non sono la persona che scende a compromessi per vincere una partita o un titolo in più. Mi dispiace se ho toccato la sensibilità di qualcuno con questo argomento. Io ho una figlia femmina e sono molto sensibile a queste cose e lo sono sempre stato. Spero che quando passerà del tempo la gente mi conoscerà meglio e capirà che non volevo prendere nessuna posizione in quel momento»
IDEA DI CALCIO – «Non è il momento giusto per parlare della mia filosofia calcistica. Io sono qui ora perché dobbiamo vincere delle partite, la tattica è importante e io vorrei aiutare i calciatori a raggiungere la miglior mentalità che possano mostrare. A me piace creare occasioni da gol ma allo stesso tempo mi piace che ci siano 11 difensori in fase di non possesso. Penso che in questo momento non abbiamo tanto tempo per lavorare su tanti principi, ma dobbiamo sapere cosa dobbiamo fare in campo. Dobbiamo avere una buona organizzazione in campo e considerare le qualità dei calciatori. Sono fortunato perché ho dei calciatori con grande talento, e il mio lavoro è aiutarli a mettere in mostra le proprie qualità»
TOTTENHAM – «Il calcio è il mio lavoro, rispetto il calcio perché mi ha dato tutto e per me oltre che un lavoro è una passione. Per me il Tottenham, soprattutto in questo momento, è forse la sfida più grande della mia carriera. Sono pronto a iniziare, andrò a lavorare con la mia passione e la mia visione del calcio. E in caso di retrocessione? Per me è una grande sfida e sarò l’allenatore del Tottenham anche nella prossima stagione, a prescindere da tutto».









































