Del Piero sulla sconfitta della Juve: «Quando i bianconeri non vanno al massimo, rischiano così. Fuori dalla Champions? Penso questo» | OneFootball

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·17. Februar 2026

Del Piero sulla sconfitta della Juve: «Quando i bianconeri non vanno al massimo, rischiano così. Fuori dalla Champions? Penso questo»

Artikelbild:Del Piero sulla sconfitta della Juve: «Quando i bianconeri non vanno al massimo, rischiano così. Fuori dalla Champions? Penso questo»

Del Piero ai microfoni di Sky Sport ha analizzato la prestazione della Juventus dopo il crollo contro il Galatasaray. Le parole dell’ex capitano

La notte fonda della Juventus a Istanbul ha scosso non solo i tifosi, ma anche le grandi leggende del passato che oggi osservano il calcio da una prospettiva differente. Intervenuto negli studi di Sky Sport durante il post-partita, Alessandro Del Piero ha analizzato con lucidità chirurgica il crollo bianconero, cercando di andare oltre il semplice risultato numerico per toccare le corde di un malessere più profondo.

Secondo l’eterno numero dieci, la prestazione all’Ali Sami Yen è figlia di una mancanza di equilibrio che la squadra non può permettersi a questi livelli. Del Piero ha sottolineato come la sincerità dell’allenatore sia il punto di partenza, ma non l’unico fattore da considerare. «Tutti gli aspetti che ha toccato Spalletti, delineando che è andato male tutto. Questo significa che se la Juventus non gioca al massimo, rischia così», ha esordito l’ex capitano, evidenziando una fragilità preoccupante.


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Per l’ex capitano bianconero, la squadra ha sofferto la pressione ambientale e la qualità tecnica degli avversari, perdendo quella bussola che solitamente la contraddistingue. «Rischia di commettere degli errori banali che poi ti puniscono, e venire punito e rischia di non avere quella presenza in campo, quella personalità che poi alla fine ti travolge perché gli altri giocano a calcio», ha proseguito Del Piero, lodando la prova del club turco che, pur avendo stelle in panchina, ha dominato sul piano del gioco.

Il problema, secondo “Pinturicchio”, è anche di natura strutturale e atletica. La fatica accumulata nel Derby d’Italia di sabato scorso sembra aver svuotato i serbatoi bianconeri. «Quando giochi ogni tre giorni partite che devi far bene o devi essere al massimo, è lì che si vede la reale potenzialità di una squadra e dove tu ambisci», ha spiegato Del Piero, mettendo in guardia il club sulle difficoltà di gestire il triplo impegno settimanale.

La riflessione finale di Del Piero è amara ma pragmatica, quasi una provocazione per il futuro immediato. Se la crescita dei singoli continua a subire questi arresti improvvisi, forse un ridimensionamento degli obiettivi potrebbe paradossalmente aiutare. «La Champions League può finire subito? Forse non è il peggiore dei mali giocare una partita a settimana per questa Juventus», ha concluso l’ex capitano.

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