Dimissioni Gravina: il presidente FIGC fa resistenza. Ipotesi commissariamento? Le ultime | OneFootball

Dimissioni Gravina: il presidente FIGC fa resistenza. Ipotesi commissariamento? Le ultime | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Juventusnews24

Juventusnews24

·1. April 2026

Dimissioni Gravina: il presidente FIGC fa resistenza. Ipotesi commissariamento? Le ultime

Artikelbild:Dimissioni Gravina: il presidente FIGC fa resistenza. Ipotesi commissariamento? Le ultime

Dimissioni Gravina: il presidente FIGC fa resistenza. Ipotesi commissariamento? Le ultime sul futuro del numero uno della Federcalcio

La clamorosa mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali 2026 per la terza volta consecutiva apre una ferita profondissima nel nostro panorama calcistico. Al centro della feroce bufera mediatica, come sottolineato da La Gazzetta dello Sport, c’è il presidente della FIGC Gabriele Gravina. Dopo l’amara eliminazione ai rigori contro la Bosnia, la pressione sui vertici è massima, ma lui ricorda le sue stesse parole: «Io sono un giunco e difficilmente mi spezzo».

🎧


OneFootball Videos


Ascolta Juventus News 24!

Non hai tempo di leggere? Ascolta il nostro podcast: le ultime notizie a tinte bianconere in formato audio. Clicca qui e avvia il player!

Fiducia a Gattuso e Consiglio Federale

Nonostante il disastro sportivo, la dirigenza vuole proseguire con l’attuale progetto. Sul commissario tecnico Rino Gattuso, Gravina ha infatti confermato: «Gli ho chiesto di rimanere».

Sulla propria posizione, invece, il presidente prende tempo e rimanda ogni decisione ufficiale ai tavoli istituzionali preposti: «Mi prendo le mie responsabilità, ma c’è una sede deputata a fare le valutazioni, il Consiglio federale che ho già chiesto di convocare per la prossima settimana. Lì verranno fatte approfondite valutazioni che riguarderanno anche l’intero sistema calcistico italiano, perché è evidente che stiamo vivendo una grande crisi. Purtroppo si pensa che la Federazione possa decidere, scegliere come costituire una squadra, ma qui c’è una riflessione molto ampia da fare e a questa ci dedicheremo la prossima settimana».

Le risposte alle critiche e le polemiche arbitrali

Forte di un ampio sostegno interno, Gravina respinge le ingerenze esterne: «Capisco l’esercizio della richiesta di dimissioni, un esercizio a cui io sono particolarmente abituato negli ultimi tempi, ma le valutazioni spettano di diritto al Consiglio federale».

Non manca poi una dura stoccata al mondo della politica: «Capisco il coro ma vorrei capire quali dei provvedimenti che abbiamo chiesto per migliorare il calcio italiano siano stati agevolati dal mondo politico, come pensano di aver sostenuto il nostro movimento».

Sulle feroci polemiche arbitrali relative alla trasferta di Zenica, ammette lucidamente: «Qualche decisione lascia delle perplessità, qualcosa secondo me va ridisegnato. Ma anche noi abbiamo avuto tre palloni per chiudere la partita sul 2-0 anche in dieci uomini. A volte sono anche gli episodi a determinare le partite».

Il fantasma del commissariamento

Gravina intende restare saldamente al comando per tutelare l’organizzazione degli Europei 2032, supportato anche dal presidente UEFA Aleksander Ceferin. Le alternative sono poche: un commissariamento da parte del CONI di Giovanni Malagò appare giuridicamente molto complesso, poiché un fallimento puramente sportivo non rientra nei parametri statutari necessari per far decadere l’attuale governance. Resta da capire se il presidente riuscirà a resistere in un clima così pesante.

Impressum des Publishers ansehen