Calcionews24
·22. Mai 2026
Douvikas, il bomber antidivo che fa sognare Como: «Champions? Ci divertiamo troppo per fermarci ora»

In partnership with
Yahoo sportsCalcionews24
·22. Mai 2026

Se il Como ha fatto una stagione che gli ha permesso di entrare in Europa per la prima volta nella storia – e se sarà Champions lo si saprà domenica – il merito è anche di Anastasios “Tasos” Douvikas e dei suoi 13 gol in campionato. La Gazzetta dello Sport lo ha intervistato.
IL CLIMA NELLO SPOGLIATOIO «Siamo concentrati. Sappiamo che ci manca ancora una partita che ci potrebbe regalare un sogno quindi siamo tutti sul pezzo. Poi è ovvio, giochiamo un bel calcio ed è importante divertirsi in ciò che si fa, in quello credo che in tutto il campionato abbiamo mantenuto anche la gioia di giocare a calcio».
LA GARA A CREMONA «Durissima. Entrambe le squadre si giocano qualcosa di importante e quindi sono sicuro che troveremo un clima rovente e una squadra con la voglia di vincere. Non sono ammesse distrazioni».
QUANTO CONTA IL TIFO «Tantissimo, ci hanno seguito tutto l’anno e non ci hanno mai fatto mancare il loro sostegno. Ci hanno spinto nei momenti difficili, penso soprattutto alla gara in casa con la Roma quando eravamo sotto 0-1».
LA SVOLTA SONO STATI I GOL DALLA PANCHINA «No, non c’è stata nessuna svolta, ho sempre avuto il mio spazio e non penso ci siano delle gerarchie in squadra. Lavoro duro e mi metto al servizio della squadra. Poi il mister sceglie».
IL DIFENSORE PIU’ BRAVO «Ce ne sono tanti. Se devo dire un nome, Ndicka».
GENEROSO O EGOISTA «Dipende dal momento. Il calcio è fatto di attimi e di scelte. Fare la scelta giusta al momento giusto è ciò che fa veramente la differenza. In questo caso a volte è meglio tirare, altre passare la palla».
IL GOL A GENOVA CON 21 PASSAGGI É LA FILOSOFIA DEL COMO «Esatto. È quello che siamo, una squadra che ragiona, pensa e costruisce con pazienza. In campo sappiamo quello che stiamo facendo e vogliamo sempre dominare il gioco. È la nostra mentalità e la nostra forza».
UNA GRANDE FAMIGLIA «Ah, ci troviamo benissimo e penso si capisca da come interagiamo in campo e da come abbiamo lottato tutti uniti per l’obiettivo. Siamo un gruppo molto unito e ci sacrifichiamo l’uno per l’altro».
Live







































