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·15. Juli 2026

Fiorentina, Atta si presenta: “C’erano altre big, ma qui sento di poter crescere ancora. Su Grosso…”

Artikelbild:Fiorentina, Atta si presenta: “C’erano altre big, ma qui sento di poter crescere ancora. Su Grosso…”

Giornata di presentazione in casa Fiorentina dove al Viola Park è stato presentato il nuovo rinforzo, Arthur Atta: le sue parole.

Una delle squadre più attive di questo inizio di calciomercato estivo è sicuramente la Fiorentina, che nei giorni scorsi ha ufficializzato l’acquisto di Arthur Atta dall’Udinese. Il centrocampista francese è stato presentato questa mattina alla stampa: le prime parole da calciatore della Fiorentina.


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Fiorentina, ecco Atta! Le sue prime parole da calciatore viola

Perché la Fiorentina e non la Premier?Ho parlato con Paratici e con Grosso e mi hanno detto che avevano voglia di far crescere la Fiorentina e ho capito che era il posto giusto. sapevo che i tifosi sono appassionati e sono contento di essere qui”.

A che punto della carriera si sente?Sono solo all’inizio perché sono arrivato tardi nel calcio dei professionisti, avevo quasi 20 anni. Ho ancora tanto da imparare e questo salto mi aiuterà ad essere ancora più forte grazie al Mister e ai compagni”.

Cosa pensa di poter dare a questa squadra?L’anno scorso per me è andata bene e poteva essere ancora molto meglio. Con il Mister posso imparare di più, posso far più gol e più assist ed è quello che proverò a fare per aiutare la squadra”.

Qual è la tua posizione ideale?Ho sempre voluto giocare da mezz’ala ma in generale faccio cosa mi chiede di fare Grosso”.

Pensa di avere margini di miglioramento nella continuità?Quest’anno penso che con la squadra che c è posso essere nelle zone dove sarà ancor più facile incidere, perché ci saranno tanti spazi. Lavorerò per dare di più”.

Con il tuo arrivo è cambiata la percezione della Fiorentina: si sente di avere il ruolo da stella?Non sento la pressione, sento più orgoglio di avere la fiducia della società. Ora sta a me dimostrare sul campo per ripagare questo sostegno. La Nazionale? Un giorno spero di poter far parte della squadra”.

Hai mai avuto paura che i problemi alla schiena potessero frenare la tua crescita?Si, da giovane avevo paura di non tornare bene come prima, ma questo mi ha aiutato a prepararmi al meglio in allenamento e prima delle partite. Ora non ho più questi problemi perché so come gestirli”.

Cosa ha trovato in Grosso?Mi ha fatto un’ottima impressione, ha questa voglia di giocare avanti, sempre in movimento. È un allenatore italiano ma che non è come gli altri, perché ci fa tanto giocare”.

Avere accanto uno come Fagioli ti aiuta?Lui è sempre calmo, vede prima tutti. Sa giocare semplice ma anche inventare. E’ davvero forte, come ne abbiamo tanti altri”.

Avete voglia in squadra di riportare in alto la Fiorentina? Che numero di maglia sceglierà?Vogliamo fare bene ma ancora non abbiamo un obiettivo. Intanto dobbiamo conoscerci e lavorare bene insieme, seguendo il mister. Vorrei il 14 che avevo all’Udinese, spero che ci sia”.

C’erano altre big?Sì c’erano altre squadre, ma alla fine ho scelto la Fiorentina e ringrazio molto la famiglia Commisso per essere qui”.

Perché la Fiorentina e non queste big?Ho parlato con Paratici e con Grosso: vogliono far crescere la squadra. Poi per me il modo di giocare è stato fondamentale, sapevo di dover fare questa scelta”.

Sente di potersi adattare ad altri ruoli?Da giovane ho sempre giocato nel 4-3–3 da mezz’ala sinistra e conosco questo ruolo. lo poi faccio quello che il Mister mi chiede e posso adattarmi a tutti i ruoli”.

Dove si sente di essere migliorato?L’aspetto fisico, perché quando sono arrivato sentivo di non prendermi troppe responsabilità. Lì ho imparato a creare superiorità, a fare dei dribbling”.

Nani l’ha definita un mix tra Bellingham e Zidane…Me lo ha detto anche in privato, mi fa piacere ma non mi ci rivedo. I miei idoli sono Cristiano Ronaldo e Pogba”.

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