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·29. Juli 2026
Gabbia a La Gazzetta: «Cardinale vuole cambiare marcia e l’Europa League è un obiettivo. Leao? Ha dato tantissimo al Milan, giusto che prenda le sue decisioni»

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Intervistato da La Gazzetta dello Sport, Matteo Gabbia, difensore del Milan, ha parlato così in vista della nuova stagione ma anche toccato un tema delicato come quello legato al futuro di Rafael Leao. Ecco, di seguito, tutte le sue dichiarazioni.
SULL’ARRIVO DI AMORIM – «Sicuramente c’è stato un altro cambio rispetto alle stagioni precedenti e di conseguenza ci dobbiamo mettere a disposizione perché un allenatore nuovo ha le sue idee ed è giusto che noi calciatori facciamo il massimo per aiutarlo, per apprendere il suo credo nel minor tempo possibile. Il pre-campionato ci aiuterà a conoscerci».
SUI DIVERSI CAMBI ANCHE IN SOCIETA’- «Alcuni cambiamenti ci sono e alcune richieste sono diverse rispetto a quelle che eravamo stati abituati anche nelle ultime stagioni, non solo nella scorsa. Alla fine però dobbiamo cercare di vincere le partite perché siamo in un club che ha l’ambizione di fare sempre il massimo. A inizio campionato dovremo essere pronti e partire forte».
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SUGLI OBIETTIVI PER QUESTA STAGIONE – «Penso di conoscere l’ambiente in cui sono e la società che rappresento. Chiunque indossi questa maglia ha l’obbligo di fare il massimo ovvero affrontare ogni partita per cercare di vincerla. Non si potrà sempre conquistare i tre punti, ma il nostro obiettivo deve essere quello di ottenere il meglio e toglierci belle soddisfazioni».
SU GERRY CARDINALE – «Cardinale è una persona molto ambiziosa e pretende anche da noi il massimo perché rispetto alle ultime stagioni vuole cambiare marcia».
SULL’EUROPA LEAGUE – «L’Europa League non è assolutamente un ostacolo, ma un obiettivo. Avere una competizione in più, alla quale puntare, è positivo. Al Milan non si può scegliere, ma bisogna arrivare a maggio nelle condizioni di provare a vincere. E l’unico modo è vincere, fin dall’esordio in campionato del 23 agosto a Torino».
SUL FUTURO DI LEAO – «Voglio molto bene a Rafa perché abbiamo condiviso un percorso lungo tanti anni nei quali ci sono state gioie e anche dispiaceri. Penso che abbia dato tantissimo a questa squadra e tutti qui gli vogliono bene. Poi è giusto che ognuno prenda le sue decisioni: le persone che rimangono al Milan devono farlo dando la priorità alla società e alla squadra. Sono sicuro che Rafa, finché sarà qui, farà il meglio per questo gruppo».
SU MARIO GILA – «Un ottimo ragazzo e una bella sorpresa perché si è presentato a Milanello molto bene: porta felicità e positività all’interno del gruppo. In più è un bel calciatore che abbiamo sfidato tante volte in Serie A e del quale tutti conoscono il valore. Siamo contenti di averlo con noi».
SU LUKA MODRIC – «Luka è un giocatore e una persona speciale. Siamo tutti contenti che sia rimasto. Sono sicuro che ci aiuterà a disputare una bella stagione. È un professionista incredibile e ha qualcosa di magico, difficile da spiegare. A me ha dato insegnamenti che vanno anche oltre il calcio: a quarant’anni è ancora curioso di imparare e di migliorare. Alza il livello all’interno della squadra e ci aiuterà parecchio».







































