DirettaCalcioMercato
·22. Februar 2026
Genoa, De Rossi: “Sono orgoglioso dei ragazzi, fanno la differenza! Baldanzi e Messias possono giocare insieme”

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Durante il post-partita di Genoa-Torino, il tecnico dei rossoblù Daniele De Rossi ha commentato la gara dei suoi in conferenza stampa.
Il Genoa batte il Torino con un sonoro 3-0 e si allontana sempre di più dalle zone basse della classifica. Grande gara dei rossoblù che mettono sin da subito sotto la squadra ospite; un Toro, invece, incapace di reagire ed impensierire la retroguardia avversaria. In gol Norton-Cuffy ed Ekuban che con una doppietta chiude la pratica. Nel post partita l’allenatore dei rossoblù Daniele De Rossi ha commentato così la gara a DAZN.
Scelte azzeccate. “Noi allenatori siamo ‘figli’ di quello che fanno i giocatori, dell’atteggiamento che hanno. Norton-Cuffy mi ha dato la disponibilità di giocare a sinistra e questo ti premia. Alla fine la differenza la fanno i ragazzi, non solo come qualità tecniche ma anche come atteggiamento. I ragazzi sono stati meravigliosi dal primo giorno fino ad oggi”.
Tanta qualità a centrocampo. “Amorim lo vedo bene in tutto quello che ruota a centrocampo. Farebbe bene anche il trequartista. Si è inserito alla grande, io penso che possa giocare ovunque in mezzo al campo sapendo che ha tanta concorrenza. Amorim ha firmato per cinque anni e penso sarà un pilastro del Genoa. E’ una scoperta continua, ha pure arringato la folla. L’ho visto già dentro questa nuova avventura”.
Baldanzi e Messias. “Nel calcio è importante schierare giocatori forti. La tecnica ti dà la soluzione ma l’importante è che poi ci sia la disponibilità e Baldanzi e Junior lo hanno fatto. La direzione che voglio prendere io è farli giocare insieme. Ora non è possibile perché non so se entrambi hanno i 90 minuti perché sarebbero due cambi. Sono però giocatori forti e i giocatori forti devono stare in campo”.
Come l’hai vissuta questa domenica? “Ero tesissimo. Non che ci tenessi di più di altre gare o che oggi siamo salvi. Ci tenevo tantissimo, ero contento dopo il primo tempo. L’espulsione ha fatto credere che la partita fosse finita e nel secondo tempo ho visto i ragazzi più leggeri. E non mi è piaciuto. Onestamente, io l’atmosfera me la godo sempre, la Nord e lo stadio. Non penso che il Torino sia più scarso di noi, penso che Baroni sia un allenatore molto più esperto di me nel navigare in queste acque. Quello che abbiamo più del Toro è l’entusiasmo, ci sono malumori mentre noi siamo in 50 contro lo staff e 30mila persone ed è dura giocare contro 30mila persone”.
Norton-Cuffy a sinistra? “Io penso che lui nasca esterno offensivo. Non è né un terzino né un quinto. Chi fa l’esterno almeno una volta ha giocato a piede invertito. Penso sia una soluzione e che per certi versi possa aiutarlo. E’ un ragazzo che, anche col Napoli, è rientrato e provato il tiro a giro. Ho penso allora di fargli fare questo lavoro col destro. E io non ho amichevoli estive per provarlo e lì ti ‘tappi il naso’ e lo butti dentro”.
Messias? “Per tantissimi giocatori brasiliani la tecnica è qualcosa di diverso rispetto agli altri. Ha grandissima qualità, ha una qualità per altri palcoscenici. In questa fase della sua carriera, l’obiettivo principale è preservare la sua condizione fisica. L’altro giorno a fine allenamento ha chiamato il nostro prof. e ha voluto fare più corsa. Più ti alleni forte e meno problemi hai. Quando sono arrivato l’ho avuto poco a disposizione, adesso ci siamo ‘venuti incontro’ e in questa situazione devi avere tutti i giocatori a disposizione con la voglia che ha lui”.









































