💥 Gregucci: “Va cambiata la rotta, non il sistema di gioco! Ghidotti ha la nostra fiducia, non è vero che siamo presuntuosi” | OneFootball

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·15. Januar 2026

💥 Gregucci: “Va cambiata la rotta, non il sistema di gioco! Ghidotti ha la nostra fiducia, non è vero che siamo presuntuosi”

Artikelbild:💥 Gregucci: “Va cambiata la rotta, non il sistema di gioco! Ghidotti ha la nostra fiducia, non è vero che siamo presuntuosi”

L’allenatore della Sampdoria Angelo Gregucci ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del derby contro la Virtus Entella.

Ecco le dichiarazioni, riprese da TMW:


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TMW – Domani arriva l’Entella, che settimana è stata dopo la sconfitta di Avellino?“L’avversario combatte in ogni angolo del campo. Lo abbiamo analizzato. Dopo Chiavari iniziò la nostra avventura professionale. Da lì è cambiato qualcosa dal punto di vista dei punti ma non basta. Ci aspettiamo una partita intensa. E’ un derby per loro ma anche per noi. Non vediamo l’ora di giocare davanti al nostro pubblico”.

TMW – Avete sempre giocato con la difesa a tre: l’arrivo di nuovi giocatori potrebbe portare ad un cambio di modulo?“Col rispetto che noi abbiamo per la critica, siamo in linea con società e direttori è che dobbiamo cambiare la rotta non il sistema di gioco”.

La sconfitta di Avellino?“Nei numeri la partita è stata decorosa. Suffragata dai numeri alla mano che non determinano il risultato. Vorrei sempre tirare 22 volte in porta contro sette. Si vede che qualcosa abbiamo sbagliato nel particolare. La differenza l’hanno fatta i dettagli ma se la logica non fa a cazzotti con la ragione vorrei tirare in porta sempre 22 volte”.

Viti e Palma sono arrivati ieri: possono essere a disposizione?“E’ un momento di fermento ma per quanto riguarda le scelte saranno valutazioni con lo staff. Per quanto riguarda il mercato parleranno i direttori il 2 febbraio”.

Domani può giocare Martinelli o Ghidotti?“Nel rispetto dei ruoli parleranno i direttori alla fine. Noi abbiamo un portiere e cercheremo di essere certosini nelle valutazioni”.

Ghidotti ha sempre un po’ patito la concorrenza.“Ghidotti non deve patire. Lui ha la stima incondizionata di chi lavora con lui”.

Siete soddisfatti del gioco?“Penso che nessun allenatore sia soddisfatto perché nel calcio si deve fare sempre meglio. Noi lavoriamo qua h 24 per migliorare anche il gioco”.

Vedo un po’ di presunzione in campo. Mi sbaglio?“Penso che non ci sia presunzione. Penso che questo gruppo sia consapevole della situazione. Li vedo ogni giorno lavorare sempre con intensità. Certi atteggiamenti sul campo si possono migliorare”.

Problema trasferte?“Domani giochiamo una partita importante per il nostro futuro davanti al nostro popolo. Fuori casa dobbiamo migliorare quei comportamenti e atteggiamenti”.

Sentite un po’ di vento non sempre favorevole?“Parlavo di numeri e non amo fare tutto ciò. Dalla partita con l’Entella qualcosa aritmeticamente è cambiato. Non basta, dobbiamo fare di più e meglio. La consapevolezza è sempre cercare il meglio”.

Nonostante l’arrivo di Brunori, Coda sempre stato schierato in campo.“Brunori è una punta, Coda è una punta, Pafundi è una punta, Cuni è una punta. Hanno caratteristiche diverse ma sono tutti finalizzatori”.

Abildgaard proseguirà a giocare dietro?“Le valutazioni di uno staff tecnico, e qui devo ritornare al sistema di gioco, non vengono fatte se un giocatore quattro metri più avanti o quattro metri indietro. Cerchiamo di essere riconosciuti quando la squadra ha la palla o quando non ce l’ha. Parlavo di fermento, noi mettiamo al primo posto non il sistema di gioco ma la Sampdoria. E’ fondamentale”.

TMW – Hai detto che vedi presunzione. Cosa intendevi quando, pre Avellino o post Avellino, che vuoi umiltà in campo?“Quando 22 tiri contro sette non basta, devi fare qualcosa in più. Se il numero ti condanna il nostro compito è comunicare che le cose vanno fatte meglio. Abbiamo più possibilità ma non bastano per portare a casa punti”.

Esposito?“Sono valutati tutti per fare prestazione. Tutti. Di solito questo campionato ci ha insegnato che la partita la decide chi entra”.

I nuovi acquisti fanno un lavoro specifico per essere portati alla pari degli altri?“Piano piano. Stiamo cercando di prendere giocatori che hanno caratteristiche che mancano o differenti rispetto a quelle che abbiamo”.

TMW – Cherubini può fare di più?“Noi chiediamo di più a tutti, non solo a Cherubini. Quando parlo di invertire la rotta intendevo proprio questo. Il miglioramento basico di un giocatore sta nel lavoro quotidiano. Quello che chiediamo a Cherubini lo chiediamo a tutti. Per alzare il livello della squadra serve avere competitività”.

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