Calcionews24
·2. April 2026
Guardiola lascia il Manchester City a fine stagione? Il club pensa già al possibile sostituto: spunta un nome a sorpresa

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Il futuro di Pep Guardiola sulla panchina del Manchester City resta avvolto da una fitta nebbia, destinata a diradarsi solamente al termine dell’attuale stagione. Secondo le ultime indiscrezioni riportate dal Telegraph, il tecnico catalano si è preso tutto il tempo necessario per riflettere sul proprio destino e la dirigenza inglese, forte di un legame profondissimo, non ha alcuna intenzione di forzare la mano.
I dubbi di PepGuardiola, cinquantacinque anni, guida i Citizens dal lontano 2016. Nonostante un contratto ancora in essere e valido fino al 30 giugno 2027, nel corso di questa annata sportiva l’allenatore ha più volte flirtato con l’idea di un addio anticipato già durante la prossima estate. Dal canto suo, il Manchester City nutre un rispetto reverenziale per l’uomo che ha riscritto la storia del club: la proprietà è disposta a concedergli totale libertà di scelta e tutto lo spazio vitale per prendere la decisione più serena. D’altronde, con una bacheca che vanta una Champions League, ben sei titoli di Premier League e innumerevoli coppe nazionali, l’ex Barça non ha più nulla da dimostrare all’ombra dell’Etihad Stadium.
L’ombra di MarescaTuttavia, la dirigenza non vuole farsi trovare impreparata in caso di fumata nera e ha già in mente il successore perfetto. Come rivelato dall’esperto di mercato Fabrizio Romano, il candidato numero uno per raccogliere la pesantissima eredità di Guardiola è Enzo Maresca. Il tecnico italiano si trova attualmente senza squadra, dopo aver risolto consensualmente il proprio contratto con il Chelsea lo scorso 1° gennaio. Per Maresca si tratterebbe di un graditissimo ritorno a casa: nella trionfale stagione 2022/23, infatti, aveva ricoperto proprio il ruolo di fido vice di Guardiola a Manchester, lasciando un ricordo eccellente.
Il finale di stagioneIn attesa del verdetto sul futuro della propria guida, il City è chiamato a concentrarsi sul campo. La squadra è ancora in corsa per conquistare la FA Cup e coltiva una flebile, ma non del tutto tramontata, speranza in Premier League: l’Arsenal capolista dista attualmente nove lunghezze, ma i campioni in carica devono ancora recuperare una partita. Una rincorsa complessa, che potrebbe però rappresentare l’ultimo epico ballo di Pep a Manchester.









































