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·8. Juli 2026

Gustavo Puerta, il centrocampista accostato al Bologna che ha giocato quattro anni con un proiettile nella gamba

Artikelbild:Gustavo Puerta, il centrocampista accostato al Bologna che ha giocato quattro anni con un proiettile nella gamba

L’incredibile storia del compagno di nazionale di Lucumí accostato anche al Bologna nelle scorse settimane

Dietro ogni calciatore che gioca la rassegna iridata con la maglia del proprio paese si nascondono storie piene di sacrifici, ma il percorso di Gustavo Puerta, centrocampista della Colombia accostato anche al Bologna nelle scorse settimane, supera obiettivamente ogni immaginazione.


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L’incredibile storia di Gustavo Puerta

Il centrocampista dei Cafeteros è infatti la testimonianza di come il lavoro e la perseveranza alle volte siano più forti di qualsiasi ostacolo, anche delle più scoraggianti diagnosi mediche. Gustavo Puerta nasce il 3 luglio del 2003 a La Victoria, comune facente parte del dipartimento di Valle del Cauca. La sua infanzia cambia però drasticamente all’età di dieci anni a seguito di un tragico incidente.

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L’incredibile storia di Gustavo Puerta. Bologna Sport News (Foto di Luke Hales/Getty Images Via OneFootball)

Un giorno come tanti, mentre faceva commissioni per suo padre al supermercato locale, il giovane Gustavo si trovò coinvolto in una sparatoria tra sicari. Per sua sfortuna uno dei proiettili lo colpì alla gamba sinistra. Tuttavia a causa della posizione pericolosa e complessa del proiettile, i medici hanno stabilito che rimuoverlo in quel momento comportava troppi rischi . La raccomandazione data alla famiglia è stata drastica e dolorosa: lasciarlo nella gamba.

Questo diktat costrinse Gustavo Puerta a una vita sedentaria e sembrava porre fine ai suoi sogni di diventare calciatore professionista, cosa che per sua fortuna non è accaduta…La convivenza con ciò però come raccontò suo papà al quotidiano El País non fu certo facile, visto che per quattro anni visse e giocò con questo proiettile nella gamba.

Nonostante la sfortuna e le avversità mediche, la sua perseveranza lo ha spinto a non arrendersi per realizzare i suoi sogni ed arrivare a giocare il Mondiale con la maglia della sua Colombia, chiudendo difatti il cerchio.

Il sondaggio del Bologna e la virata su Amondarain

Il centrocampista classe 2003 nella rassegna iridata ha messo in mostra tutti i colpi del suo repertorio, tanto che nelle scorse settimane in Colombia scrivevano che il Bologna avrebbe effettuato un primo sondaggio per la stella del Racing Santander e dei Cafeteros.

Non soltanto il Bologna era sulle tracce del giocatore, infatti anche la Roma avrebbe notato il centrocampista messosi in mostra nel campionato del Mondo. I rossoblù però, forse vista anche la valutazione, stanno vagliando piste alternative come Mikel Amondarain dell’Estudiantes e Michael Folorunsho del Napoli.

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