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·2. Juli 2026
I Rangers sognano il colpo Ferguson, ma c’è un ostacolo: le ultime

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Tra i club interessati al centrocampista classe 1999 del Bologna ci sono anche i Rangers, ma c’è un problema: gli aggiornamenti
Nella storia recente il Bologna è stata una fucina di talenti invidiabile: tra questi impossibile non annoverare anche Lewis Ferguson, arrivato dall’Aberdeen e diventato nel corso degli anni una pedina fondamentale per la formazione rossoblù.
L’exploit agli ordini di Thiago Motta lo ha reso rapidamente uno dei migliori centrocampisti del nostro campionato, tuttavia la sua ascesa è stata bruscamente frenata dai problemi fisici e da diverse difficoltà tecnico-tattiche, ciononostante rimane comunque pedina chiave per la formazione rossoblù e un profilo appettibile, anche in chiave mercato.
Tra i club più interessati al classe 1999 scozzese ci sono anche i Rangers, alla ricerca di un centrocampista di livello vista la probabile partenza di Raskin. Come confermato anche da BBC Scotland il club sognerebbe un ritorno in patria del numero 19 degli emiliani, puntando anche sulla carta McCrorie, con cui Lewis ha diviso il campo sia nelle giovanili dei Rangers sia all’Aberdeen.
La principale problematica sarebbe rappresentata dalla valutazione economica: il Bologna, come raccontatovi valuta il giocatore circa 20 milioni di euro più bonus (17 milioni di sterline). Una cifra che difficilmente il club scozzese spenderebbe, soprattutto se si considera che l’acquisto più oneroso della storia del club è stato di 12 milioni di sterline (18 milioni di euro) nel 2000 per prelevare Tore Andre Flo dal Chelsea. Motivo per cui potrebbe essere piuttosto complicato intavolare una trattativa se fossero permanentemente queste le posizioni dei due club.
Lewis Ferguson si è messo in mostra anche in questa stagione disputando ben 45 partite e realizzando anche una rete (in trasferta contro il Genoa). Nonostante il suo apporto in zona gol si è sensibilmente ridotto nel corso della ultime stagioni, l’abbassamento del suo raggio d’azione gli ha permesso di realizzare una crescita in fase difensiva e in impostazione, diventando un importante alternativa a Remo Freuler e Moro in cabina di regia.
Vista la pressione avversaria a cui sono stati sottoposti i due registi del Bologna, spesso Lewis ha abbassato ulteriormente la sua posizione tra i due centrali in fase di impostazione per liberare spazi al centro e avviare la manovra. Anche in questo Mondiale, nonostante l’eliminazione, il classe 1999 ha fatto registrare buonissime prestazioni. Verosimilmente l’obiettivo del club sarebbe quello di ripartire dal numero 19, tuttavia come è risaputo le vie del calciomercato sono infinite…
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