Iezzo: «Domani il Cagliari sarà affamato! Pisacane sta facendo grandi cose. Palestra diventerà un top player» | OneFootball

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·19. März 2026

Iezzo: «Domani il Cagliari sarà affamato! Pisacane sta facendo grandi cose. Palestra diventerà un top player»

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Gennaro Iezzo, ex portiere di Cagliari e Napoli, è uno degli ospiti del giorno di una trasmissione radiofonica: le sue parole

Quest’oggi Gennaro Iezzo interviene durante “Il Cagliari in diretta“, trasmissione di Radiolina che parla dei rossoblù. Il doppio ex di Cagliari e Napoli parla in vista della sfida della Domus contro i partenopei di Antonio Conte. Le sue parole:

ATTUALITA’ – «Adesso sto nella mia scuola calcio e sto in attesa di trovare qualche squadra da allenare! Abbiamo fatto esperienze anche all’estero, attendiamo qualche progetto serio!».


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ESPERIENZA – «L’esperienza di Cagliari me la porto sempre nel cuore! Aldilà della vittoria del campionato: B e A, mi ha dato l’opportunità di esordire in A. Il tifo, l’amore, la squadra, sono cose che fatichi a dimenticare. Ricordo quei momenti che mi fanno piacere, giocare con Zola, un grande uomo dentro e fuori dal campo».

VITA – «Nessuno mai mi ha regalato qualcosa nella mia vita, ogni cosa l’ho conquistata con voglia e personalità! Mister Arrigoni scelse me e fine alla fine del torneo penso di aver fatto bene insieme a tutta la squadra».

NICOLA SALERNO – «E’ stato un grandissimo dirigente! Ho avuto la fortuna di conoscerlo a Catania qualche anno prima. Ricordo quando mi chiamò quando mancava poco a chiudere la sessione di mercato, era l’anno di B. Mi firmò all’ultimo secondo. Nicola poi era eccezionale fuori dal campo, ci siamo fatti tante risate, aveva il cuore grande e lo ricordo con grandissimo affetto».

PISACANE – «Fabio è un altro ragazzo che con grande voglia ha fatto il calciatore e ora in questo modo fa l’allenatore. Fa cose straordinarie, non mi aspettavo quell’impatto nelle giovanili: merita tanto. Con grande umiltà la squadra lo segue, con belle idee tecnico tattiche sta facendo un gran lavoro».

MERET E CAPRILE – «Sono due portieri con due caratteristiche diverse e sono stati compagni di squadra. Sono della nostra scuola italiana e stanno facendo bene. Chi scegli tra i due, scegli bene. Meret ha vinto due scudetti, ma Caprile lo considero uno dei più forti in Italia».

CASTELLAMMARE – «Sono stato uno dei primi a Castellammare e poi Mirante, Donnarumma. I fratelli Esposito, i Quagliarella. Da questo punto di vista è una terra dove si trova tanto materiale per fare bene!».

ESPOSITO – «Col papà di Sebastiano abbiamo giocato insieme, ho visto i fratelli crescere anche quando salivano a Brescia. Sono arrivati a coronare i loro sogni. Sebastiano tecnicamente è tantissima roba ed è cresciuto, è maturato. E’ l’effetto di Cagliari, ha trovato la sua dimensione. Hai una tifoseria passionale che ti spinge in Sardegna, può dare una grande mano alla squadra».

NAPOLI VS CAGLIARI – «Sono due città di mare! Mi ricordo la mia esperienza, in quell’anno e mezzo ho trovato persone eccezionali, mi sono sentito un po’ a casa sinceramente. Il popolo sardo quando vede che ti impegni, che sei una persona seria e per bene, ti accoglie come un figlio. Per i campani che sono lì è la stessa cosa».

GARA NAPOLI – «Conta per tutte e due. Il Napoli deve mantenere un posto nella Champions, non penso che l’Inter perda punti. I partenopei saranno secondo me in quella zona li. Il passo falso del Cagliari lo ha messo in condizione che deve fare una grande sfida. Sarà affamato».

PASSATO – «Quando ho finito il contratto al Cagliari avevo squadre in A che mi cercavano. La proposta più allettante era una. Quando il mio sangue azzurro e da tifoso del Napoli è prevalso, tutte le altre proposte non le ho considerate. A 31 anni era l’ultima opportunità di vestire la maglia, anche se fosse stato in Serie D ci sarei andato lo stesso. Ho sempre rincorso i sogni nella vita».

GAETANO – «Lui ha una responsabilità importante! Ha la maglia che aveva Gianfranco qualche anno prima. Gaetano ha tutti i colpi per dare una mano al Cagliari, anche lui l’ho visto molto maturato, sta facendo bene!».

GIOVANI CAGLIARI – «Il lavoro che sta facendo Fabio mi ha sorpreso. Tutti i giovani quando chiamati in causa stanno facendo bene, hanno acquisito una certa filosofia. Palestra è una grandissima sorpresa per il nostro calcio, diventerà un top player».

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