PianetaBari
·8. Mai 2026
Il Bari espugna Catanzaro ed è ancora vivo: la salvezza si deciderà al playout con il Sudtirol

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Il Bari vince a Catanzaro ed evita la retrocessione diretta in Serie C. Nell’ultima giornata di campionato, i biancorossi hanno la meglio sui calabresi e affronteranno il Sudtirol nei playout: decisiva la vittoria per 2-3, grazie a una doppietta di Piscopo e a una rete di Moncini.

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Longo riparte dall’undici visto contro l’Avellino, confermando il 4-2-3-1. Davanti a Cerofolini, infatti, la scelta va ancora su capitan Mantovani insieme a Odenthal, con Dickmann e Dorval terzini di fascia. C’è Moncini al centro dell’attacco, con Rao e Piscopo ali, mentre la novità è Esteves schierato da trequartista, mentre in mediana il tecnico, viste le squalifiche di Braunoder e Verreth, ripropone la coppia formata da Pagano e Maggiore. In avvio di gara sono però i calabresi ad avere il pallino del gioco, approfittando di un approccio troppo timido dei biancorossi. Il vantaggio arriva al 12′: cross preciso in area e Verrengia, lasciato colpevolmente libero dalla difesa barese, firma l’1-0. I galletti accusano il colpo e rischiano subito di subire il raddoppio, ma Cerofolini tiene a galla i suoi con un intervento decisivo sul tiro di Alesi.
Con il passare dei minuti, però, il Bari riesce lentamente a rialzare la testa. Rao accende la manovra offensiva con diverse iniziative interessanti e proprio da una sua giocata nasce il pareggio: al 23′ l’esterno crossa perfettamente dalla destra e Moncini, con una zampata sotto porta, firma l’1-1. Una rete pesantissima, che cambia l’inerzia della partita e restituisce fiducia alla squadra di Longo. Il Catanzaro continua comunque a creare pericoli, sfiorando il nuovo vantaggio prima con Koffi, fermato da un grande recupero di Odenthal, e poi con una clamorosa occasione divorata dallo stesso attaccante, che a porta vuota spedisce incredibilmente fuori dopo un errore in uscita del Bari. Scampato il pericolo, i biancorossi colpiscono nel finale: al 41′ Piscopo raccoglie un pallone in area e con una splendida girata al volo supera il portiere avversario, completando la rimonta per l’1-2.

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La ripresa si apre con il Bari subito aggressivo. Dopo un tentativo dalla distanza di Piscopo, i biancorossi trovano il terzo gol al 52′: Dorval sfonda sulla fascia e mette un pallone perfetto al centro dell’area, dove Piscopo, tutto solo, colpisce di controbalzo e firma l’1-3, facendo esplodere la panchina barese. Il Catanzaro prova a reagire con diversi cambi offensivi, ma il Bari continua a controllare bene il match e sfiora anche il poker, prima con Rao – che spreca da ottima posizione – e poi con Moncini di testa.
Nel corso della ripresa aumentano tensione e nervosismo, sia in campo che sugli spalti, complici anche i continui aggiornamenti dagli altri campi. Il Catanzaro va vicino al gol con un tiro di Alesi fermato sulla linea, episodio poi confermato dal VAR senza assegnazione della rete, mentre Cerofolini si fa trovare pronto sul tentativo di Di Francesco nato da una grande giocata di Liberali, entrato poco prima insieme ad Artioli e Mane al posto di Esteves, Piscopo e Oudin. Non mancano scintille, come nel battibecco tra Nikolaou e Pompetti, mentre Longo nel finale si affida anche a Bellomo e Cuni per gestire il vantaggio. Nel finale il Catanzaro guadagna e trasforma un calcio di rigore con Koffi che non cambia la sostanza: saranno playout contro il Sudtirol.







































