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·25. Juni 2026

Il Mondiale per Club verso la rivoluzione: 48 squadre e via il vincolo di massimo due club per Paese

Artikelbild:Il Mondiale per Club verso la rivoluzione: 48 squadre e via il vincolo di massimo due club per Paese

In vista della seconda edizione del Mondiale per Club, in programma nell’estate 2029, la FIFA e l’European Football Clubs (EFC) – il nuovo nome della vecchia ECA, che rappresenta oltre 700 club europei – stanno valutando di creare una collaborazione per la gestione del torneo. A riportarlo è il quotidiano britannico The Guardian.

Una strada che potrebbe aprire a diverse possibilità e cambiamenti rispetto alla prima edizione, giocata nel 2025 negli Stati Uniti e vinta dal Chelsea, che ha avuto la meglio in finale contro il Paris Saint-Germain, il cui presidente Nasser al Khelaifi è il numero uno della EFC.


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Al vaglio di FIFA e EFC ci sarebbe la possibile eliminazione del vincolo di massimo due squadre per singolo Paese. Un cambiamento che consentirebbe di selezionare le squadre, oltre a quelle vincitrici del titolo continentale, in base al ranking speciale, quello che considera i punti conquistati in Champions League. A differenza della situazione attuale, in questo modo più di due club appartenenti allo stesso Paese potrebbero prendere parte al torneo, aprendo le porte sicuramente a un maggior numero di squadre dalla Premier League.

Inoltre, si sta ragionando ormai da diverso tempo su un possibile ampliamento del numero di partecipanti, come accaduto per i Mondiali per Nazionali, portando il torneo a 48 squadre. Di conseguenza aumenterebbero il numero di formazioni per ogni confederazione partecipante, UEFA inclusa (ne contava 12 nel 2025). Un ulteriore elemento che sembra favorire nettamente la Premier League, visto il sempre più alto numero di squadre inglesi protagoniste in Europa, e in particolare in Champions League.

La necessità di ampliare il numero delle squadre era un argomento ancor prima dell’inizio della prima edizione del 2025, visto che alcuni campioni nazionali in carica – Liverpool, Barcellona e Napoli in particolare – non figuravano nelle 32 partecipanti. La creazione di una collaborazione fra FIFA e EFC accelererebbe il progetto per un ampliamento del torneo. EFC vanta già una collaborazione consolidata con la UEFA attraverso UC3, la joint venture che gestisce i diritti commerciali e televisivi delle competizioni europee per club, che hanno visto un incremento dei ricavi del 25% per il ciclo 2027-2031.

In prospettiva, anche il nuovo accordo con la FIFA potrebbe seguire un modello simile, anche se i rapporti fra le due organizzazioni non sono stati dei più facili nell’ultimo periodo, compreso anche quello subito antecedente al Mondiale per Club 2025, quando si crearono tensioni sulla scelta della FIFA di mantenere il pieno e diretto controllo sul torneo e su tutto quello che gli ruotava intorno. Ma, negli ultimi tempo, vista la crescente soddisfazione della UEFA per il suo accordo con EFC, quest’ultima e la FIFA sono tornate a parlarsi.

Una possibile espansione garantirebbe un numero maggiore di partecipanti provenienti dall’Europa che porterebbero a un’impennata del valore commerciale del torneo. Un aspetto particolarmente rilevante dopo le difficoltà incontrate dalla FIFA nella vendita dei diritti televisivi della prima edizione, anche per il netto ritardo con cui si è proceduto rispetto alla stessa Champions League, da anni ormai catalizzatore di risorse per i broadcaster.

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