DirettaCalcioMercato
·6. Juli 2026
Il Napoli presenta la nuova maglia, De Laurentiis commenta: “Lavorerò giorno e notte per Stadio e centro sportivo”

In partnership with
Yahoo sportsDirettaCalcioMercato
·6. Juli 2026

Il Napoli presenta la nuova maglia 26/27, celebrando il centenario dalla fondazione del club. In conferenza stampa, sono intervenuti il patron del Napoli De Laurentiis, il sindaco della città Manfredi e il presidente della Regione Campania Fico, anche per parlare del tema stadio.
Le parole:
“La maglia è l’elemento più simbolico della stagione del centenario. Con questa ricorrenza celebreremo cento anni passione, di caduta e di successi. Il calcio a Napoli ha una storia ultra-centenaria e nasce negli ultimi anni dell’800 con alcune esperienze cittadine. Nel 1906 nacque il Naples FC, poi nel 1911 nacque l’Unione sportiva internazionale e nel 1922 nacque l’Internaples. Il 1926 poi nacque il calcio Napoli e dal 1994 ha assunto l’attuale denominazione SSC Napoli SPA.
C’è una data simbolica che nella memoria collettiva è diventato sinonimo di appartenenza: 1 agosto 1926. Questa è una data simbolica, perché gli storici attribuiscono più date alla storia azzurra. In ogni modo per un anno intero ci saranno manifestazioni, dibattiti ed un film con De Giovanni e Carratelli che sarà nelle sale in autunno. Il 1 agosto ci sarà una festa dove ci saranno alcune leggende azzurre ed è una festa rivolta a tutti i tifosi del Napoli. Ma i tifosi del Napoli sono anche fuori Italia e porteremo il centenario anche fuori Napoli. Quest’anno utilizziamo un augurio “Pe cient’ann”.
Ci auspichiamo che il Napoli continui a crescere ed a rappresentare nel mondo la bellezza della sua terra. C’è un legame tra Napoli ed il Napoli che ha pochi eguali al mondo: un legame identitario che non si compra. Le immagini degli scudetti hanno fatto il giro del mondo. Ben 70 milioni di persone hanno visto le foto dei festeggiamenti. Napoli è cresciuta in tutto in questi anni e quando ciò succede questa cosa si espande sotto tutti i punti di vista. Questo è il Napoli momentum. È una forza che sta andando verso una direzione: entriamo in una fase nuova dove però cerchiamo di non dimenticare il passato.
Perciò è tornato a far parte della nostra storia il “Corsiero del Sole”, utilizzato da Ascarelli al momento della sua fondazione. Il Napoli ora è pronto a riabbracciare il suo simbolo. La maglia del centenario sarà parte della nostra storia, creata da mia figlia Valentina e dal suo team e da EA7. Ringrazio Armani che ha creduto in noi sin da subito.
Volevamo una maglia che ci accompagnasse per tutta la stagione, una maglia che ci porti a galoppare per maggiori successi. Proprio per questo abbiamo usato un’immagine di Maradona unendo l’intelligenza artificiale a Maradona, il più grande di tutti i tempi. Quando ricordo l’inizio nel 2004 mi pareva impossibile e siamo passati dalla Serie C alla Champions, abbiamo vinto due scudetti, siamo stati quasi sempre ai vertici del campionato. Tutto ciò senza tifosi mai sarebbe stato possibile. Il mio orgoglio più grande è stato quello di rispettare i valori di questo club, rendendolo competitivo e sostenibile, anche per il futuro.
Cari Manfredi e Fico, sono stato da poco negli stadi americani. All’inizio non ero molto fiducioso. Sono però rimasto sorpreso ed ho visto uno stadio da 90.00 posti. Ho visto Svizzera-Bosnia 4-1 e Belgio-Iran 0-0. Caro Sindaco, anche se non sei tifoso azzurro, ti stimo. Caro Fico, tu invece sei tifoso. Fare un petting va bene, una contrapposizione muscolosa non va bene. Dobbiamo cercare un punto d’incontro che possano compendiare le esigenze di Napoli e del Napoli. Al Nord abbiamo sempre avuto una discriminazione economica che sono riuscito ad invertire, ma dobbiamo darci da fare.
Se Inter, Milan e Roma investiranno nello stadio tra 4/5 anni non avremo gli introiti che avranno loro. Il problema è che vi dovete mettere in testa è che il Napoli non fattura come Inter, Juventus e Milan e come diceva il buon Conte deve “faticare”. Servono però le strutture. Senza mia moglie ed i miei figli non avrei mai potuto raggiungere questi obiettivi, senza il sostegno di Chiavelli mai ce l’avrei fatta. Così come non ce l’avrei mai fatta senza i miei staff tecnici. Quando vedo il futuro mi immagino un Napoli forte e solido, strutture all’avanguardia ed un centro sportivo all’altezza delle ambizioni del club.
Lavorerò giorno e notte per Stadio e centro sportivo: da oggi fino al 31/7/2027 diciamo: pe cient ann!”.
Sale sul palco il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi: “Il calcio a Napoli è passione ed è forse l’unica grande città italiana con un solo club. Nel calcio i napoletani hanno sempre avuto voglia di stare insieme e di riscattarsi. L’amore per il Napoli è inscindibile nella nostra città. Noi desideriamo di avere un grande stadio come nelle altre capitali europee. Per uno stadio simile serve almeno un miliardo che il pubblico non può investire. Noi siamo favorevoli a quest’investimento se la società vorrà farlo.
Se si può fare noi siamo felici, come si sta facendo a Roma e Milano. Se il Napoli presenta un progetto troverà dal Comune sostegno ed aiuto amministrativo. Finché non ci sarà un’alternativa al Maradona cercheremo di rendere migliore la cosa che abbiamo. Con un’alternativa seria saremo i primi a sostenerlo”
La parola passa al Presidente della Regione Campania, Roberto Fico: “Sullo stadio c’è qualche problema tecnico. Il FESR, ad esempio, solo per aver avuto l’idea di ristrutturare l’Arechi di Salerno abbiamo avuto parere negativo ed abbiamo dovuto dirottare i fondi. Questo investimento deve essere privato, con l’aiuto delle istituzioni, altrimenti serve l’aiuto del governo Nazionale. Per noi adesso c’è il Maradona che è del Comune e dobbiamo cercare di renderlo migliore”.
Irrompe però De Laurentiis: “Approfitto della situazione per una riunione com Manfredi e Fico per il futuro del Maradona. Spero che la Regione possa approfondire se è il caso di ristrutturare il Maradona o fare un nuovo stadio. Se il Maradona non assicurerà introiti per competere con le squadre del Nord dovremo dirlo ai tifosi. Se ragioneremo sui numeri primi e ci metteremo attorno ad un tavolo la verità verrà fuori”.
A parlare della nuova maglia e della sua genesi, la Style Manager del Napoli Valentina De Laurentiis: “La prima magia del centenario è stata pensata per accompagnare il Napoli in tutta la stagione. Un anniversario come questo non può essere celebrato in un’unica partita. Creare questa maglia significava raccontare 100 anni di storia di un club che è diventato di più di una squadra di calcio. Abbiamo scelto di ispirarci alla maglia degli anni 80’, che ha lo stesso azzurro dell’anno del primo scudetto.
Il calcio di oggi richiede materiali diversi, abbiamo così scelto un tessuto tecnico all’altezza. L’obiettivo era che ogni tifoso potesse riconoscere un dettaglio familiare. Colore e tessuto devono raccontare 100 anni di storia. Sul cuore ci sono quattro simboli: il corsiero del Sole, che rappresenta la forza e l’energia della città. Il secondo elemento è il numero 100, il terzo elemento è l’infinito, mentre il quarto simbolo è il logo del presente”.
Live







































