Zerocinquantuno
·22. Juli 2026
Il rodaggio del Bologna di Tedesco prosegue contro l’Heidenheim: qualche passo avanti e 1-1 finale, il primo gol estivo è di Castro

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Un Bologna volitivo e abbastanza cresciuto nell’intensità si presenta in campo a Valles contro l’Heidenheim, altra formazione tedesca di Zweite Bundesliga, decisamente più avanti con la preparazione (al lavoro dal 25 giugno e già alla quinta amichevole estiva). Tra buone trame offensive, l’ispirazione dei singoli (apprezzabili in particolare Bernardeschi, Cambiaghi ed El Azzouzi) e alcune fisiologiche sbavature difensive (qualche automatismo da oliare tra Vitik ed Helland), i rossoblù mostrano confortanti passi avanti rispetto alla sfida con l’Arminia Bielefeld di sabato scorso.
Inizialmente Tedesco schiera un 4-3-3 che prevede Skorupski tra i pali, con Zortea, la coppia centrale Vitik-Helland e Miranda a completare la linea difensiva; in mediana spazio ad El Azzouzi affiancato da Pobega e da un Bernardeschi in grande spolvero, libero di svariare a tutto campo partendo da mezzala destra ma facendosi trovare spesso anche sul sul centro-sinistra; a completare l’undici un tridente offensivo formato da Orsolini, Castro e Cambiaghi.
Il BFC parte col piglio giusto e già tra il 5′ e il 6′ va vicino al vantaggio: prima Castro non sfrutta un’ingenuità della difesa teutonica che non libera l’area, poi Bernardeschi impegna Feller con un sinistro insidioso deviato in corner. Al 13′ ancora ‘Berna’ sfiora il bersaglio al termine di una bella ripartenza orchestrata da Orsolini, ma la sua conclusione a giro si spegne alta. Poco dopo è Cambiaghi a scuotere la porta avversaria, trovando un’altra respinta (di faccia) dell’ottimo Feller. Il premio per la pressione rossoblù arriva al 21′: giocata da applausi di Cambiaghi sulla corsia di sinistra, con dribbling e cross pennellato al centro per Castro, che incorna nel sacco l’1-0 in modo magistrale.
L’Heidenheim prova subito a reagire al 21′ con un colpo di testa centrale disinnescato da Skorupski senza affanni. Col passare dei minuti, complici i carichi di lavoro in alta quota, i felsinei abbassano un po’ il baricentro e i tedeschi ne approfittano: al 29′ un lancio lungo pesca Pieringer, l’attaccante elude l’intervento non troppo incisivo di Vitik, salta Skorupski e realizza l’1-1. Il Bologna non ci sta e al 34′ Bernardeschi scaglia un gran bolide dalla distanza su cui Feller deve superarsi per evitare il raddoppio. Nel finale di tempo sale in cattedra anche Orsolini: piattone troppo aperto da ottima posizione e in seguito gol di testa annullato per fuorigioco.
In avvio di ripresa Schmidt comincia subito a cambiare volto alla sua squadra, mentre Tedesco attua le sue numerose sostituzioni appena superato il quarto d’ora. Al 3′ i rossoblù vanno ad un passo dal mettere di nuovo la freccia, Cambiaghi però vanifica una pregevole azione innescata da Pobega e rifinita da Bernardeschi con un tiro a rientrare da dentro l’area che si perde a lato. Gli avversari non stanno certo a guardare, e al 14′ Mainka inzucca la sfera da calcio d’angolo e colpisce la traversa a Pessina battuto. Buono il possesso palla del BFC, vivacizzato dall’ingresso di Dominguez, Odgaard e Rowe ma anche dei giovani Badori e Libra, ma la chance per il 2-1 non sono molte. Una capita al 24′ sul destro di Dallinga, che in diagonale su perfetto assist di Dominguez non va lontano dall’infilare il pallone all’incrocio.
Più vivace il finale di gara, coi felsinei che provano in tutti i modi a prendersi una vittoria che sarebbe meritato ma non riescono a sfondare: all’42’ velenoso cross di Rowe su imbeccata di Libra, batti e ribatti davanti a Feller e difesa che allontana il pericolo; al 44′ sponda aerea di Dallinga sul secondo palo verso Odgaard e salvataggio alla disperata di Kolle; infine proprio al 45′ sassata mancina di Rowe e super intervento del solito Feller, il migliore in assoluto, a sventare la minaccia. È l’ultima emozione di un match per larghi tratti piuttosto gradevole e affrontato col piglio giusto da un Bologna in crescita, seppur ancora lontano sia dalla miglior condizione fisica che dalla sua conformazione definitiva. Come più o meno normale che sia quando manca un mese all’inizio ufficiale della stagione e c’è ampio margine, tra campo e mercato, per migliorare.
BOLOGNA (4-3-3): Skorupski (1′ st Pessina); Zortea (18′ st De Silvestri), Vitik (dal 18′ st Casale), Helland (18′ st Ilic), Miranda (18′ st Papazov); Bernardeschi (18′ st Odgaard), El Azzouzi (18′ st Badori), Pobega (18′ st Libra); Orsolini (18′ st Dominguez), Castro (18′ st Dallinga), Cambiaghi (18′ st Rowe). A disp.: Franceschelli, Jaber. All.: Domenico Tedesco.







































