«Inter e Juve sulle mie tracce? Ora penso solo al Mondiale»: Muharemovic non chiude alcuna porta | OneFootball

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·30. Mai 2026

«Inter e Juve sulle mie tracce? Ora penso solo al Mondiale»: Muharemovic non chiude alcuna porta

Artikelbild:«Inter e Juve sulle mie tracce? Ora penso solo al Mondiale»: Muharemovic non chiude alcuna porta

Il difensore del Sassuolo Muharemovic dribbla le voci di mercato e rinvia ogni decisione al termine dell’avventura con la Bosnia

Il difensore del Sassuolo, Tarik Muharemovic, ha parlato ai microfoni di Sportmediaset del suo presente, dell’avventura con la nazionale bosniaca e delle indiscrezioni di mercato che lo vedono accostato a Inter e Juventus. Tra ambizioni personali e futuro ancora tutto da definire, il centrale ha preferito non sbilanciarsi.


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QUANTO RAPPRESENTA PER TE LA PARTECIPAZIONE A QUESTO MONDIALE? — «Ma penso che è una cosa che sogno da bambino. Quando ero piccolo avevo sempre quel sogno di giocare per la nazionale di Bosnia e poi ovviamente giocare tornei come questi. Non vedo l’ora di andare lì con i miei compagni perché ci siamo meritati. Non so, purtroppo so che i miei amici e fratelli in Italia non ci sono quest’anno, però la prossima ci sarete anche voi, son sicuro. Noi andiamo, è stata una partita bellissima, anche dopo quella contro l’Italia, mi sa una delle partite più belle che ho giocato e son grato veramente di avere tifosi come questi».

QUANTO È STATO DIFFICILE SUPERARE L’ITALIA NEL PERCORSO DI QUALIFICAZIONE? — «Non è stato facile, è stato veramente difficile perché sappiamo tutti che l’Italia è l’Italia, c’ha i giocatori veramente forti, però noi siamo una squadra, abbiamo una mentalità quella balcanica, no? Che non ci fermiamo mai, ovviamente abbiamo creduto fino alla fine e ce l’abbiamo fatta».

QUANTO TI HA FATTO CRESCERE L’ESPERIENZA AL SASSUOLO IN QUESTA STAGIONE? — «Certo, grazie al mister, poi anche al club che mi hanno preso due anni fa, quando qualcun altro non mi voleva vedere al top, c’era il mister Fabio Grosso e poi ovviamente Palmieri e Carnevali e tutto il club Sassuolo che mi voleva bene e sapevano che ho delle qualità. Mi hanno fatto sentire molto più forte».

CHE EFFETTO TI FA ESSERE NEL MIRINO DI CLUB COME INTER E JUVENTUS? — «Guarda ovviamente è bello sentire quelle cose, però per me ora ci sono solo i miei mondiali. Poi ovviamente qualche anno fa sono stato da una parte, ci poteva pensare anche lì un po’ di più, però vabbè, non si sa mai. Vediamo, ora penso ai mondiali, poi vediamo».

TI SENTI GIÀ PRONTO PER IL SALTO IN UNA GRANDE SQUADRA? — «Io sono pronto nato per tutto, però anche come già detto, io sono ancora al Sassuolo e gioco ai mondiali e poi vediamo».

GIOCARE LA CHAMPIONS LEAGUE È UN OBIETTIVO CHE TI AFFASCINA? — «Ovviamente Champions è anche un sogno da bambino, quello lo sappiamo tutti, quello non si può non dire. Vediamo».

SE DOVESSI SCEGLIERE TRA UNA RIVINCITA CON LA JUVENTUS E L’INTER, COSA FARESTI? — «Non ti posso risponde, perché alla fine devo scegliere io dove mi sento meglio e dove voglio giocare, dove mi vedo per tanti anni, se in Italia, fuori dall’Italia, non lo so ancora, non lo posso dire perché non ho parlato ancora con i miei e con il procuratore. Vediamo».

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