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·13. Februar 2026

Inter Juve e quell’abisso sui corner: c’è un dato che mette in guardia Spalletti in vista del big match di San Siro

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Inter Juve e quell’abisso sui corner: c’è un dato che mette in guardia Spalletti in vista del big match di San Siro. L’analisi sulla squadra di Chivu

Il Derby d’Italia, si sa, vive di dettagli, tensioni e centimetri. In vista dell’attesissima sfida di domani sera a San Siro, c’è però un dato statistico che fotografa una differenza abissale tra le due squadre e che lo staff di Luciano Spalletti dovrà disinnescare a tutti i costi: l’efficacia sui calci d’angolo. In partite così delicate, le palle inattive sono spesso la chiave di volta per sbloccare il risultato, e i numeri stagionali dipingono un quadro di assoluto dominio nerazzurro.

Da una parte c’è un’Inter letteralmente spietata. I ragazzi di Chivu hanno gonfiato la rete avversaria per ben 13 volte sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina. Non si tratta di episodi fortuiti, ma di una vera e propria macchina da guerra che sfrutta i piedi educatissimi di Dimarco e Calhanoglu per innescare un arsenale offensivo spaventoso.Il pericolo pubblico numero uno è senza dubbio Marcus Thuram, autore di ben 5 reti da corner (tra cui schiacciate di prepotenza e stacchi imperiosi su due difensori), ma le minacce arrivano da ogni reparto. Dai difensori (Bastoni, Bisseck, Akanji) agli attaccanti (Lautaro), fino a schemi geniali dal limite dell’area come quello che ha portato al gran gol di piatto di Zielinski “alla Beckham”. Concedere un corner all’Inter, oggi, equivale quasi a regalare un rigore in movimento.


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Dall’altra parte, i numeri della Juventus raccontano una storia molto diversa. Sono appena 3 i centri arrivati dalla bandierina in tutta la stagione. Le firme portano nomi pesanti: Dusan Vlahovic (in avvitamento contro il Genoa su assist di Kostic), Juan Cabal (schema indiretto rifinito da Yildiz contro il Bologna) e Gleison Bremer, autore di uno stacco imperioso a Parma su traiettoria a rientrare di Conceiçao. Un bottino troppo magro per una squadra che vanta eccellenti saltatori in rosa e che ha un disperato bisogno di trovare gol anche “sporchi” per restare agganciata al treno Champions.

Domani sera, l’attenzione della difesa bianconera dovrà essere massima e rasentare la perfezione. Bremer e compagni dovranno alzare un vero e proprio muro per disinnescare le torri milanesi. Ma chissà che proprio il Derby d’Italia non possa essere l’occasione giusta per la Juve di invertire il trend, sorprendendo l’Inter con qualche schema provato in settimana da Spalletti alla Continassa.

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